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CORONAVIRUS: avvisi e aggiornamenti

 


FAQ Coronavirus “FASE 2.1” (AGGIORNAMENTO DEL 16 OTTOBRE 2020)

Qui di seguito le FAQ – Frequently Asked Questions – “FASE 2.1”. (English below)

1. SPAZI, SERVIZI, SCADENZE

1.1) L’UNIVERSITÀ E’ APERTA?

L’Università di Pavia è aperta, ovviamente rispettando le misure di sicurezza sanitaria.
A partire dal 24 agosto gli esami di merito (orali e scritti) e gli esami di laurea possono, a giudizio, rispettivamente, del docente o del Dipartimento, tenersi in presenza, garantendo comunque agli studenti la possibilità di essere esaminati on-line (vedi le modalità operative nelle linee-guida).
È possibile anche accedere ai laboratori e alle strutture di ricerca secondo le linee-guida definite (vedi anche i vari moduli: All. 1All. 2aAll. 2bAll.3All.4)
I cortili del Palazzo centrale, di Palazzo San Felice e del Polo Cravino sono aperti e utilizzabili dal personale e dagli studenti dell’Università.
Prima di entrare in Università, è necessario misurare la temperatura nei punti a ciò predisposti situati nelle portinerie degli edifici principali (mappa dei punti di misurazione). Gli studenti che si recano a lezione devono invece misurarsi la temperatura a casa.

1.2) COME SI TENGONO LE LEZIONI?

Nel primo semestre (a partire da settembre), la didattica sarà in forma mista: il massimo numero di lezioni sarà in presenza e il restante online, secondo modalità che sono determinate dai vari corsi di laurea.
Sarà comunque possibile assistere online a tutte le lezioni del primo semestre, comprese quelle in presenza.

1.3) GLI UFFICI SONO APERTI?

Gli uffici sono funzionanti, ma accessibili soltanto telefonicamente e via mail o, in taluni casi, attraverso uno sportello virtuale.
Particolarmente utili per gli studenti sono il servizio Filo Diretto con la Segreteria Studenti e la Linea Diretta dell’EDiSU.
Per accedere allo sportello virtuale è necessario prenotare un appuntamento tramite la pagina http://gopa.unipv.it/ selezionando lo sportello virtuale richiesto e lo slot di data/orario preferito.

1.4) LE BIBLIOTECHE SONO APERTE?

Le Biblioteche dell’Università di Pavia sono ancora chiuse al pubblico, ma, da martedì 1 settembre 2020, è consentito l’accesso per la consultazione del materiale posseduto e/o per lo studio individuale a tutti gli utenti ‘istituzionali’, previa sottoscrizione del nuovo Modulo di richiesta di ammissione (Modulo-Fase 3.1) e secondo le modalità definite dal piano straordinario dei Servizi Bibliotecari (Fase 3.1: “A distanza, ma (ancora più) vicini”).
Per essere ammessi nelle Biblioteche di Ateneo, l’utente deve fare richiesta alla biblioteca di suo interesse, utilizzando l’App Affluences (se la biblioteca è raggiunta da questo servizio, disponibile anche in versione web https://www.affluences.com) o inviando una e-mail agli indirizzi riportati nel piano straordinario Fase 3.1.
Da lunedì 14 settembre 2020, il Piano Straordinario è stato aggiornato dal documento Fase 3.1.1: le novità riguardano soprattutto il metodo di prenotazione di un posto nella Biblioteca di proprio interesse; per il resto, invece, restano valide le disposizioni contenute nel documento Fase 3.1“.
Per tutta la durata della emergenza sanitaria, il prestito locale e interbibliotecario continuerà ad essere erogato in modalità ‘contactless’ ed eventualmente anche a domicilio.

1.5) I MUSEI SONO APERTI?

L’Università di Pavia ha riaperto tre dei suoi musei, afferenti al Sistema Museale di Ateneo.
Kosmos (museo di storia naturale) è aperto dal martedì alla domenica (h. 10.00-18.00).
Il Museo della Tecnica Elettrica (h. 10.00-18.00) e l’Orto botanico (h. 10.00-20.00) solo il sabato e la domenica.
Consultare il sito web del Sistema Museale o dei tre musei per informazioni sulle modalità di accesso, in ottemperanza alle disposizioni vigenti.

1.6) LE MENSE SONO APERTE?

Le mense aperte sono: Fraccaro (solo a pranzo dal lunedì al venerdì), Cravino e Castiglioni (tutti i giorni a pranzo; apertura serale dal Lunedì al sabato); Mensa Via Ferrata (solo a pranzo dal lunedì al sabato).

1.7) LE AULE STUDIO SONO APERTE?

Le aule studio continuano ad essere chiuse.
Ma le Biblioteche sono aperte per la consultazione del materiale posseduto e/o per lo studio individuale, secondo le modalità specificate nella domanda 1.4.
I cortili del Palazzo centrale, di Palazzo San Felice e del Polo Cravino sono aperti e utilizzabili dal personale e dagli studenti dell’Università.

1.8) ENTRO QUANDO BISOGNA LAUREARSI PER CONSERVARE L’ESONERO PARZIALE?

Gli studenti che hanno beneficiato dell’esonero parziale del 75% devono laurearsi entro le seguenti date: 30 settembre 2020 (termine generale), 31 dicembre 2020 (solo se in presenza di tirocini obbligatori) oppure 30 aprile 2021 (solo per i corsi di studio delle professioni sanitarie).

2. ATTIVITÀ DIDATTICHE E ESAMI

2.1) QUANDO RIPRENDERANNO LE LEZIONI E GLI ESAMI IN PRESENZA?

Nel primo semestre del prossimo anno accademico (a partire da settembre), la didattica sarà in forma mista: il massimo numero di lezioni sarà in presenza e il restante online, secondo modalità che sono determinate dai vari corsi di laurea. Per potere assistere alle lezioni in presenza, gli studenti devono prenotarsi attraverso l’apposita piattaforma. Sarà comunque possibile assistere online a tutte le lezioni del primo semestre, comprese quelle in presenza.
Gli esami di merito (orali e scritti) possono, a giudizio del docente, tenersi in presenza, garantendo comunque agli studenti la possibilità di essere esaminati on-line (vedi le modalità operative nelle linee-guida). Nel caso di esami scritti, è stata raccomandata ai docenti grande sensibilità nell’accogliere eventuali richieste degli studenti favorevoli a effettuare gli esami scritti in presenza.

2.1.1 COME SI SVOLGERANNO GLI ESAMI IN PRESENZA PER GARANTIRE LA SICUREZZA SANITARIA

Lo studente si deve presentare nel luogo previsto all’orario indicato dal docente.
Per l’accesso alla sede d’esame, lo studente seguirà le indicazioni fornite dalla apposita segnaletica: si ricorda l’obbligo di mantenere la distanza interpersonale di un metro nel percorso di accesso e nelle aree comuni (un metro equivale all’incirca ad un passo esteso di persona adulta).
All’ingresso dell’Università, per gli studenti (che intendano partecipare a lezioni e esami) non è necessaria la rilevazione della temperatura corporea. Pertanto, si rimanda alla responsabilità individuale rispetto al proprio stato di salute: lo studente che presenti temperatura corporea oltre i 37,5 e/o sintomi respiratori dovrà rimanere a casa.
Vi è l’obbligo di mascherina chirurgica o di comunità: lo studente dovrà recarsi nel luogo d’esame indossando la mascherina: verranno installati distributori automatici di mascherine di tessuto e soluzioni igienizzanti a pagamento.
L’igienizzazione è prevista giornalmente secondo le regole dell’Istituto Superiore di Sanità; verranno comunque forniti kit con salviettine e spray disinfettante a disposizione degli studenti e del personale docente.
I locali saranno areati da parte del personale addetto nel corso delle manovre di igienizzazione e durante lo svolgimento delle prove per 15 minuti ogni 2 ore.
La distanza tra commissione di esame e candidato dovrà essere pari a 2 metri.
I commissari dovranno indossare la mascherina e mantenere tra loro la distanza interpersonale di 1 metro.
Gli effetti personali saranno sistemati mantenendo anche tra gli oggetti di diverse persone una distanza di sicurezza.

2.2) COME FUNZIONANO LE LEZIONI A DISTANZA?

Nel primo semestre (a partire da settembre), la didattica sarà in forma mista: il massimo numero di lezioni sarà in presenza e il restante online, secondo modalità che sono determinate dai vari corsi di laurea.
Sarà comunque possibile assistere online a tutte le lezioni del primo semestre, comprese quelle in presenza, sia attraverso la diretta streaming della lezione che avverrà su Zoom, sia attraverso la sua video-registrazione che sarà disponibile per almeno 15 giorni su Google Drive (a cui si potrà accedere con le proprie credenziali di Ateneo).

2.3) COME AVVIENE IL RICEVIMENTO DEGLI STUDENTI?

Il ricevimento degli studenti può continuare ad avvenite a distanza (ad esempio via Skype, Zoom o telefonicamente). Lo studente concorderà con il docente le modalità attraverso mail.
Può avvenire in presenza ma solo dopo avere concordato con il docente un orario preciso e nel rispetto di tutte le misure di sicurezza sanitaria.

2.4) COME FUNZIONANO GLI ESAMI ORALI A DISTANZA?

Gli esami di merito (orali e scritti) potranno, a giudizio del docente, tenersi in presenza, garantendo comunque agli studenti la possibilità di essere esaminati on-line (vedi le modalità operative nelle linee-guida).
Gli esami orali che si terranno a distanza si svolgeranno secondo le stesse modalità già sperimentate nella sessione estiva (vedi linee-guida di Ateneo).
In particolare, il docente può prevedere che l’iscrizione debba avvenire non oltre tre giorni prima della data d’esame, chiedendo all’incaricato Esse3 di Dipartimento di apportare la modifica relativa. Il docente contatterà quindi gli studenti iscritti per fornire tutte le indicazioni necessarie sullo svolgimento della prova, comunicando in particolare l’orario di convocazione. Nel caso di appelli con un numero significativo di iscritti, il docente comunicherà orari diversi suddividendo gli studenti in piccoli gruppi onde evitare che lo studente debba restare connesso oltre il tempo necessario ad un ordinato svolgimento dell’appello d’esame.
Durante l’esame il docente procede al riconoscimento degli studenti confrontando la foto dello studente visualizzabile mediante l’accesso all’area riservata (Esse3) con il volto dello studente che appare in video-conferenza; cioè, non verrà chiesta l’esibizione di un documento d’identità.

2.5) COME FUNZIONANO GLI ESAMI SCRITTI A DISTANZA?

Gli esami di merito (orali e scritti) potranno, a giudizio del docente, tenersi in presenza, garantendo comunque agli studenti la possibilità di essere esaminati on-line (vedi le modalità operative nelle linee-guida).
Proprio per la complessità tecnica degli esami scritti a distanza, è stata raccomandata ai docenti grande sensibilità nell’accogliere eventuali richieste degli studenti favorevoli a effettuare gli esami scritti in presenza.
Gli esami scritti che si terranno a distanza si svolgeranno secondo le stesse modalità già sperimentate nella sessione estiva, cioè o nella forma delle prime linee-guida, o nella forma prevista dalle seconde linee-guida (docenti – studenti).
In particolare, il docente può prevedere che l’iscrizione debba avvenire non oltre quattro giorni prima della data d’esame, chiedendo all’incaricato Esse3 di Dipartimento di apportare la modifica relativa.
Il docente contatterà quindi gli studenti iscritti per fornire tutte le indicazioni necessarie sullo svolgimento della prova, comunicando in particolare l’orario di convocazione.
Se lo studente dovesse avere una assoluta impossibilità di connessione, dopo la prova lo può segnalare al docente perché egli valuti come possa lo studente recuperare o, comunque, effettuare l’esame.
Ove prevista, anche la discussione del compito si svolge a distanza, anche per via telefonica, al fine di consentire la verbalizzazione del voto.
Durante l’esame il docente procede al riconoscimento degli studenti confrontando la foto dello studente visualizzabile mediante l’accesso all’area riservata (Esse3) con il volto dello studente che viene ripreso dalla telecamera del cellulare; cioè, non verrà chiesta l’esibizione di un documento d’identità.

2.6) COME SI SVOLGONO GLI ESAMI DI LAUREA?

Gli esami di laurea possono, a giudizio del Consiglio didattico o di Dipartimento, tenersi in presenza, garantendo comunque agli studenti la possibilità di essere esaminati on-line (vedi le modalità operative nelle linee-guida).
La presentazione della domanda di laurea, della tesi e di tutti gli altri documenti necessari avviene online, tramite l’area riservata di ogni studente.
Nella sede centrale, gli esami di laurea in presenza possono svolgersi esclusivamente nelle aule Magna e Scarpa in quanto idonee a consentire il deflusso del candidato e dei suoi 10 accompagnatori direttamente all’esterno dell’Ateneo. Durante le sedute di laurea, non sono accessibili i cortili.

2.7) COSA SUCCEDE AD ESAMI DI LAUREA ABILITANTE ED ESAMI DI STATO?

Per effetto dell’art. 102 del d.l. 18/2020, il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia – Classe LM/41 abilita all’esercizio della professione di medico-chirurgo. Per esercitare la professione rimane però l’obbligo di aver ottenuto un giudizio positivo del tirocinio pratico-valutativo e di essere iscritti all’Ordine dei Medici.
Il DM n. 57 del 29 aprile 2020 ha stabilito che l’esame di Stato di abilitazione all’esercizio di professioni quali architetto, biologo, chimico, geologo, ingegnere, psicologo, odontoiatra, farmacista, dottore commercialista,… è costituito per la prima sessione dell’anno 2020 da un’unica prova orale svolta con modalità a distanza.

2.8) COSA SUCCEDE ALLE ATTIVITÀ POST LAUREA?

Le disposizioni di sospensione delle attività didattiche si sono applicate anche alle attività post-laurea. I corsi del PF24 vengono erogati in modalità telematica.

3. ACCESSO AI LABORATORI E MISSIONI

3.1) CHI PUÒ ACCEDERE AI LABORATORI?

Dal 4 maggio docenti, ricercatori, PTA, assegnisti di ricerca, dottorandi, borsisti, oltre che il personale degli enti di ricerca convenzionati possono accedere ai laboratori e alle strutture di ricerca secondo le modalità definite.
Tale possibilità è stata quindi estesa ad altre categorie di utenti (compresi tutti i laureandi) secondo le linee-guida definite (vedi anche i vari moduli: All. 1All. 2aAll. 2b; All.3; All.4)

3.2) I LAVORATORI FRAGILI POSSONO SVOLGERE ATTIVITÀ IN PRESENZA?

Non è esclusa in automatico la possibilità di rientro dei lavoratori fragili in caso di necessità documentata e nel rispetto delle misure specifiche imposte (vedi la nota esplicativa del Medico Competente di Ateneo).

3.3) QUALI MISSIONI FUORI SEDE SONO AUTORIZZATE?

Dall’8 luglio possono essere autorizzate missioni di personale docente (Professori e Ricercatori), Dottorandi, Assegnisti e Borsisti.
Le missioni devono avvenire entro l’area Schengen (che include, oltre ai Paesi EU, anche Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco; Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano).
La missione è autorizzata: a) su richiesta dell’interessato; b) valutata l’importanza della missione per la finalità del progetto; c) verificato che la missione utilizzerà esclusivamente fondi dipartimentali nella titolarità del richiedente; d) considerato che la missione è congruente con la finalità del fondo che viene utilizzato.
Il modulo per l’autorizzazione della missione è disponibile al seguente link.
Le missioni del Personale Tecnico Amministrativo possono essere svolte in caso di necessità, nel rispetto delle disposizioni in vigore rispetto allo stato di emergenza COVID-19. L’autorizzazione dovrà essere richiesta secondo i consueti canali.

4. TIROCINI

4.1) I TIROCINI IN PRESENZA POSSONO RIPRENDERE?

I tirocini in presenza che si svolgono negli spazi dell’Ateneo possono riprendere purché possano svolgersi nel pieno rispetto delle condizioni generali che regolano l’accesso e l’utilizzo delle varie tipologie di spazi, per le varie tipologie di utenti, secondo le norme sanitarie vigenti e la specifica regolazione di Ateneo.
Per quanto riguarda invece i tirocini che si svolgono in Italia presso enti esterni, affinché ne sia autorizzato lo svolgimento, l’Ateneo, secondo l’Ordinanza regionale n. 566, deve acquisire una dichiarazione con la quale il soggetto ospitante assicura l’applicazione, nei confronti del tirocinante, degli stessi protocolli di sicurezza previsti per il settore, l’attività e il luogo di lavoro ove è esercitata l’esperienza formativa.
Sono ripresi anche i tirocini all’estero nei paesi e secondo le modalità indicate nelle apposite linee-guida (è necessaria una dichiarazione del tirocinante e del soggetto ospitante).
Gli specializzandi sono invece considerati come lavoratori e si attengono alle decisioni comunicate dai Direttori delle Scuole. Agli specializzandi vanno sempre garantite adeguate condizioni di sicurezza e igiene personali, tra cui i prescritti Dispositivi di Protezione Individuale.

4.2) POSSONO ESSERE SVOLTI TIROCINI E LABORATORI A DISTANZA?

I Dipartimenti, in tutti i casi in cui sia praticabile, possono modificare le modalità di svolgimento dei tirocini e dei laboratori, consentendo l’effettuazione degli stessi a distanza, tramite modalità telematiche.

4.3) ESISTONO ALTERNATIVE A LABORATORI O TIROCINI?

Qualora l’impossibilità di effettuare una attività pratica blocchi il percorso di uno studente (es. internato di tesi o tirocinio curriculare di tesi), i Dipartimenti potranno assumere i provvedimenti utili a ridurre i disagi e i ritardi, nel rispetto comunque degli obiettivi formativi dell’insegnamento e del corso di laurea.

5.5. ERASMUS, STUDENTI INTERNAZIONALI E MOBILITÀ INTERNAZIONALE

5.1) SI PUÒ PARTIRE PER UN PERIODO DI MOBILITÀ INTERNAZIONALE?

Si, previa verifica delle CONDIZIONI DI SICUREZZA NEL PAESE OSPITANTE, consultando frequentemente la scheda Paese sul sito Viaggiare Sicuri (http://www.viaggiaresicuri.it/), delle informazioni sullo svolgimento del semestre nell’Università ospitante e delle REGOLE DI SICUREZZA in vigore nel Paese e presso l’Università ospitante.

5.2) COSA È PREVISTO PER GLI STUDENTI ASSEGNATARI DI UN PERIODO DI MOBILITÀ NELL’A.A. 2019/20?

Il termine ultimo per completare le mobilità annullate o sospese relative ai bandi Erasmus Studio e Erasmus Traineeship 2019/20 è prorogato al 31 maggio 2021, previa autorizzazione da parte dell’ente ospitante. Nel caso di una mobilità Erasmus Traineeship, qualora il partecipante neo-laureato, a causa dell’emergenza, sia stato costretto a posticipare la sua partenza, potrà concludere il tirocinio fino a 18 mesi dopo il conseguimento del titolo, e comunque non oltre il 31 maggio 2021.

5.3) COME PROCEDERE PER I RIMBORSI DI UN PERIODO DI MOBILITÀ NELL’A.A. 2019/20?

Lo scorso 19 maggio l’ufficio Erasmus ha inviato una comunicazione a tutti gli assegnatari di un periodo di mobilità per l’a.a. 2019/20 allo scopo di inquadrare le casistiche delle situazioni di mobilità attuali e di procedere quindi con il ricalcolo dei contributi economici, prendendo in considerazione anche eventuali rimborsi per spese straordinarie sostenute dovute all’emergenza sanitaria.

5.4) GLI STUDENTI RIENTRATI IN ITALIA POSSONO SEGUIRE LE LEZIONI A DISTANZA E SOSTENERE GLI ESAMI DELL’UNIVERSITÀ STRANIERA?

E’ consentito agli studenti in mobilità internazionale che siano rientrati in Italia o che decidano di farlo prima del tempo a causa dell’emergenza, proseguire la mobilità internazionale in modalità telematica, frequentando le lezioni a distanza organizzate dall’Università ospitante, nel rispetto del Learning Agreement approvato e mantenendo il contributo economico previsto. È inoltre consentito di sostenere prove a distanza, qualora previste, presso l’Università ospitante.
È altresì consentito seguire le lezioni erogate dall’Università di Pavia e sostenerne i relativi esami.

5.5) GLI STUDENTI RIMASTI ALL’ESTERO POSSONO SEGUIRE LE LEZIONI A DISTANZA E SOSTENERE GLI ESAMI DELL’UNIVERSITÀ DI PAVIA?

Agli studenti in mobilità che sono rimasti all’estero è permesso seguire anche le lezioni erogate dall’Università di Pavia. In tal modo, essi avranno la possibilità di studiare e sostenere gli esami sia presso l’Università ospitante sia presso l’Università di appartenenza, a partire dalla prossima sessione utile.

5.6) COSA È PREVISTO PER GLI STUDENTI ASSEGNATARI DI UN PERIODO DI MOBILITÀ NELL’A.A. 2020/21?

Ad oggi rimangono confermate le mobilità Erasmus Studio, Erasmus Traineeship e Overseas Exchange Programme per l’a.a. 2020/21. In caso di assegnazione di un periodo semestrale, si raccomanda, laddove possibile, di optare per il secondo semestre, poiché, a causa dell’emergenza, non è garantito che l’Università di destinazione sia in grado di confermare la mobilità già per il primo semestre.

5.7) COME SI SVOLGERÀ LA MOBILITÀ NELL’A.A. 2020/21?

Le mobilità che erano state pianificate come attività in presenza, a causa delle misure di contrasto al contagio da COVID-19, potranno essere avviate in modalità “virtuale” ed essere completate con un periodo di attività in presenza all’estero (mobilità fisica).
Nel caso in cui il perdurare delle restrizioni dovute all’emergenza epidemiologica non consenta ai partecipanti di completare la mobilità con un periodo di attività fisica all’estero, sarà ritenuto eleggibile anche un intero periodo di mobilità virtuale. Gli studenti in mobilità avranno inoltre la possibilità di seguire anche le lezioni erogate online dall’Università di Pavia. In tal modo, essi avranno la possibilità di studiare e sostenere gli esami sia presso l’Università ospitante sia presso l’Università di appartenenza. Pieno riconoscimento sarà garantito per tutti i risultati ottenuti e per tutte le attività svolte sia nel periodo di mobilità virtuale che in quello di mobilità fisica.

5.8) COME VERRÀ EROGATO IL FINANZIAMENTO PER LA MOBILITÀ NELL’A.A. 2020/21?

In termini di finanziamento, per le mobilità svolte in modalità blended o interamente virtuali, la Commissione Europea e l’Università di Pavia adottano nuove disposizioni secondo le quali durante il periodo di mobilità “virtuale” al partecipante non sarà riconosciuto alcun contributo economico.

5.9) È ANCORA APERTO LO SPORTELLO PER GLI STUDENTI INTERNAZIONALI PRESSO LA QUESTURA?

Lo sportello rimane chiuso ma l’attività è comunque assicurata. Si chiede quindi di inoltrare tutte le richieste per il personale dell’HelpDesk all’indirizzo email permesso.soggiorno@unipv.it, allegando il passaporto con visto di studio (in caso di richiesta di rilascio) o il permesso di soggiorno e ricevuta (in caso di rinnovo).
L’attività di rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno dell’Ufficio immigrazione è ripresa ed è possibile effettuare il fotosegnalamento e il ritiro del documento, previa convocazione ricevuta via sms dal servizio delle Poste Italiane.
Nel caso in cui aveste bisogno di anticipare i vostri appuntamenti, scrivete all’indirizzo e-mail sopra indicato.
Consigliamo di consultare il portale immigrazione (https://www.portaleimmigrazione.it/ELI2ImmigrazioneWEB/Pagine/StartPage.aspx) autenticandosi con username (codice a destra presente sulla ricevuta) e password (codice a barre presente sulla ricevuta) per verificare la data di convocazione.

5.10) È CONSENTITO AI DOTTORANDI SVOLGERE LA LORO ATTIVITÀ ALL’ESTERO?

La mobilità dei Dottorandi per viaggi di studio all’estero presso Università o Centri di Ricerca è consentita fatto salva la compilazione della Dichiarazione di Assunzione di Responsabilità che deve essere consegnata all’Ufficio Dottorandi (mariagrazia.ronfani@unipv.it).

6. INTERVENTI PER IL BENESSERE PSICO-FISICO

6.1) L’UNIVERSITÀ DISPONE DI UN SERVIZIO DI SUPPORTO PSICOLOGICO?

Sì: dal 5 maggio è attivo il Servizio di Consulenza Psicologica. Questo servizio gratuito (in lingua italiana e inglese) è rivolto a studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo. I colloqui si svolgeranno tramite la piattaforma di videochiamata Zoom con le dovute garanzie a tutela della privacy. Per accedere è sufficiente prenotarsi secondo le indicazioni pubblicate sull’apposita pagina.

6.2) SONO PREVISTI INTERVENTI A FAVORE DEL BENESSERE FISICO?

Il CUS Pavia e il Laboratorio di Attività Motoria Adattata (LAMA) insieme al Corso di laurea in Scienze Motorie hanno messo a disposizione due serie di video che consentono di effettuare attività fisica in casa.

6.3) COME PREVENIRE PROBLEMI DI SALUTE PER L’UTILIZZO PROLUNGATO DI VIDEOTERMINALI?

Stare seduti per ore alla scrivania e guardare un monitor può nascondere delle insidie per la salute! Per prevenire problemi, si raccomandano queste semplici regole:
Pause frequenti, di almeno 5 minuti ogni ora. Camminare e allungare le gambe durante le pause: è possibile farlo anche a casa, durante l’ascolto di una lezione in podcast.
Spostare leggermente lo schermo all’indietro e posizionarsi a una distanza tra i 50 e i 70 cm.
Fare attenzione all’illuminazione della stanza ed evitare di porre lo schermo di fronte o di spalle a una finestra perché questo può creare riflessi di luce.
Scegliere una sedia comoda, sistemarsi sul fondo, con le ginocchia preferibilmente allo stesso livello dei fianchi.
Sistemate la tastiera a una distanza di 10-15 cm dal bordo del tavolo e cercare di lavorare mantenendo i gomiti ad angolo retto
Bere a sufficienza ed evitare temperature troppo elevate.
Areare la stanza per almeno 10 minuti ogni 2 ore.
Umettare la superficie oculare con specifici composti, con particolare attenzione per chi porta le lenti a contatto.
Per ulteriori informazioni, è possibile visitare questa pagina.

 

1. SPACES, SERVICES, DEADLINES

1.1) IS THE UNIVERSITY OPEN?

The University of Pavia is open, obviously respecting the health security measures.
Starting from 24 August, the merit exams (oral and written) and the degree exams can, according to the decision of the teacher or the Department, respectively, be held in attendance, guaranteeing students the possibility of being examined online (see the operating procedures in the guidelines).
It is also possible to access the laboratories and research facilities according to the defined new guidelines (see also the various modules: Annex 1Annex 2aAnnex 2bAnnex 3).
The courtyards of the Central Palace, Palazzo San Felice and Polo Cravino are open and usable by University staff and students.
Before entering the University, it is necessary to measure the temperature in the points set up for this purpose located in the reception areas of the main buildings (map).
Students going to classes have to check their temperature at home.

1.2) HOW ARE LESSONS OFFERED?

In the first semester  (starting from September), teaching will be in mixed form: the maximum number of lessons will be in attendance and the remaining online, according to methods that are determined by the various degree courses.
However, it will be possible to attend all the lessons of the first semester online, including those offered in person.

1.3) ARE OFFICES OPEN?

The offices are operational, but acess is granted only by telephone and by email.
Particularly useful for students there are the Direct Line with the Student Office and the Direct Line with EDISU.
To access it, you shall book an appointment on http://gopa.unipv.it/ by selecting the virtual counter requested and the preferred date/time.

1.4) ARE LIBRARIES AND MUSEUMS OPEN?

The Libraries of the University of Pavia are still closed to the public, but, from Tuesday 1 September 2020, access for the consultation of the material owned and / or for individual study is allowed to all ‘institutional’ users, upon signing of the new Application form for admission (Phase 3 Form) and according to the procedures defined by the extraordinary plan of Library Services (Phase 3: “Getting closer (and closer), but (still) at a distance”
To be admitted to the University Libraries, the user must apply to the library of his interest, using the Affluences App (if the library is reached by this service, also available in the web version https://www.affluences.com) or by sending an e-mail to the addresses listed in the extraordinary plan Phase 3.1.

From Monday 14 September 2020, the Extraordinary Plan has been updated by the document Phase 3.1.1: the changes mainly concern the method of booking a place in the Library of interest; for the rest, however, the provisions contained in the document Phase 3.1 remain valid “.
For the duration of the health emergency, the local and interlibrary loan will continue to be provided in ‘contactless’ mode and possibly even at home.

1.5) ARE THE MUSEUMS OPEN?

The University of Pavia has reopened three of its museums, belonging to the University Museum System.
Kosmos (museum of natural history) is open from Tuesday to Sunday (h.10.00-18.00).
The Museum of Electrical Technology (h.10.00-18.00) and the Botanical Garden (h.10.00-20.00) only on Saturdays and Sundays.
Consult the website of the Museum System or of the three museums for information on how to access, in compliance with the provisions in force.

1.6) ARE CANTEENS OPEN?

The canteens opened are: Fraccaro (from Monday to Saturday), Cravino (every day including Sunday). Staggering measures of the entrances are adopted.

1.7) ARE STUDY ROOMS OPEN?

The study rooms continue to be closed.
But the Libraries are open for consultation of the material possessed and / or for individual study, according to the procedures specified in question 1.4.
The courtyards of the Central Palace, Palazzo San Felice and Polo Cravino are open and usable by University staff and students.

1.8) WHEN DO I NEED TO GRADUATE TO KEEP THE PARTIAL EXEMPTION FROM UNIVERSITY FEES?

Students who benefited from the partial exemption of 75% must graduate by the following dates: 30 September 2020 (general deadline), 31 December 2020 (only if in the presence of compulsory internships) or 30 April 2021 (only for study courses of health professions).

2. TEACHING ACTIVITIES AND EXAMS

2.1) WHEN WILL THE FACE-TO-FACE LESSONS AND EXAMS WILL BE RESUMED?

In the first semester of the next academic year (starting from September), teaching will be in mixed form: the maximum number of lessons will be in attendance and the remaining online, according to methods that are determined by the various degree courses. To attend lessons in person, students shall book through the online platform.However, it will be possible to attend all the lessons of the first semester online, including those in attendance.
Exams (oral and written) can, according to the teacher’s decision, be held in attendance, guaranteeing students the possibility of being examined online (see the operating procedures in the guidelines). In the case of written exams, teachers were recommended to be very sensitive in accepting any requests from students in favor of carrying out the written exams in attendance.

2.1.1. How will the face-to-face examinations take place to ensure health safety?

The student must show up at the scheduled place at the time indicated by the teacher.
For access to the exam site, the student will follow the instructions provided by the appropriate signs: please note the obligation to maintain the interpersonal distance of one meter in the access path and in the common areas (one meter is approximately equivalent to one extended step of an adult person).
At the entrance of the University, for students (who intend to participate in lessons and exams), it is not necessary to take body temperature. Therefore, please refer to the individual responsibility with respect to their own state of health: the student who has a body temperature over 37.5 and / or respiratory symptoms must stay at home.
There is a requirement for a surgical or community mask: the student must go to the examination site wearing the mask; automatic mask dispensers and sanitizing solutions for a fee will be installed.
Sanitation is provided daily according to the rules of the Istituto Superiore di Sanità; however, kits with wipes and disinfectant spray will be provided for students and teaching staff.
The premises will be ventilated by the staff during the sanitation maneuvers and during the tests for 15 minutes every 2 hours.
The distance between the examination board and the candidate must be equal to 2 meters.
Examiners must wear a mask and maintain an interpersonal distance of 1 meter between them.
Personal effects will be stored keeping a safe distance even between the objects of different people.

2.2) HOW DO THE DISTANCE LESSONS WORK?

In the first semester (starting from September), teaching will be in mixed form: the maximum number of lessons will be in attendance and the remaining online, according to methods that are determined by the various degree courses.
It will however be possible to attend online all the lessons of the first semester, including those in attendance, both through the direct streaming of the lesson that will take place on Zoom, and through its video-recording that will be available for at least 15 days on Google Drive (to which you can log in with your university credentials)..

2.3) WHAT ABOUT MEETINGS STUDENT-PROFESSOR?

Meetings with students can continue to take place online (for example via Skype, Zoom or by telephone). The student will agree with the professor the modalities by email.
They can take place in person, but only after having agreed a precise time with the professor and in compliance with all health safety measures.

2.4) HOW DO ONLINE EXAMS WORK?

Merit exams (oral and written) can, according to teachers’ decision, be held in attendance, guaranteeing students the possibility of being examined online (see the operating procedures in the guidelines).
The oral exams that will be held remotely will take place in the same way as already experienced in the summer session (see University guidelines).
In particular, the teacher can provide that enrollment must take place no later than three days before the exam date, asking the Department Esse3 appointee to make the relative change.
The teacher will then contact the enrolled students to provide all the necessary information on the test, in particular by communicating the time of the exam. In the case of sessions with a significant number of enrolled students, the teacher will communicate different times by dividing the students into small groups in order to avoid that the student has to remain connected beyond the time necessary for an orderly examination exam.
During the exam, the teacher recognizes the students by comparing the student’s photo that can be viewed by accessing the reserved area (Esse3) with the student’s face that appears in a video conference; that is, the presentation of an identity document will not be requested.

2.5) HOW DO ONLINE WRITTEN EXAMS WORK?

Merit exams (oral and written) can, in the teacher’s decision, be held in attendance, guaranteeing students the possibility of being examined online (see the operating procedures in the guidelines).
Precisely because of the technical complexity of the distance written exams, teachers were recommended to have great sensitivity in accepting any requests from students in favor of taking the written exams in attendance.
The written exams that will be held at a distance will take place in the same way as already experienced in the summer session, that is in the form of the first guide-line, or in the form provided by the new guidelines (teachers – students).
In particular, the teacher can provide that enrollment must take place no later than four days before the exam date, asking the Department Esse3 appointee to make the relative change.
The teacher will then contact the enrolled students to provide all the necessary information about the test, in particular by communicating its time.
If the student has an absolute impossibility of connection, after the test s/he can report it to the teacher who will assess how the student can recover or, in any case, carry out the exam.
Where provided, the discussion of the task is also carried out remotely, also by telephone, in order to allow the vote to be recorded.
During the exam, the teacher recognizes the students by comparing the student’s photo that can be viewed by accessing the reserved area (Esse3) with the student’s face that is captured by the cell phone camera; that is, the presentation of an identity document will not be requested.

2.6) HOW ARE GRADUATION EXAMS CARRIED OUT?

Graduation exams can, in the opinion of the Didactic Council or of the Department, be held in attendance, guaranteeing students the possibility of being examined online (see the operating procedures in the guidelines).
The application for the degree, the thesis and all other necessary documents is submitted online, through the reserved area of each student.
At the central site of the University (downtown), face-to-face graduation exams can only take place in Aula Magna and Scarpa Hall, as they are suitable for allowing the outflow of the candidate and of her/his 10 friends/relatives, directly outside the University. The courtyards are not accessible during graduation sessions.

2.7) WHAT ABOUT THE ENABLING DEGREE EXAMS AND STATE EXAMS?

As a result of art. 102 of the legislative decree 18/2020, graduating in Medicine and Surgery – Class LM / 41 – enables the exercise of the profession of doctor-surgeon. To exercise the profession, however, it is necessary to have obtained a positive assessment of the practical-evaluation internship and to be enrolled in the Order of Doctors.
The DM n. 57 del 29 April 2020 established that the State examination to qualify for the exercise of professions such as architect, biologist, chemist, geologist, engineer, psychologist, dentist, pharmacist, chartered accountant, … is established for the first session of the year 2020 from a single oral test conducted remotely.

2.8) WHAT HAPPENS TO POST DEGREE ACTIVITIES?

The provisions for the suspension of teaching activities also apply to postgraduate activities. The PF24 courses are online.

3. ACCESS TO LABS AND TRAVELS

3.1) WHO CAN ACCESS LABORATORIES?

From 4 May teachers, researchers, officers, research fellows, doctoral candidates, fellows, as well as the staff of the affiliated research bodies can access the laboratories and research structures according to the established guidelines. This possibility has been extended to other categories of users according to the  new guidelines (see also the various modules: Annex 1Annex 2aAnnex 2bAnnex 3).

3.2) CAN FRAGILE WORKERS PERFORM ACTIVITIES IN PRESENCE?

The possibility of the return of fragile workers in case of documented need and in compliance with the specific measures imposed (see the explanatory note of the Competent Doctor of the University) is not automatically excluded.

3.3) WHICH BUSINESS TRAVELS OUTSIDE ARE AUTHORIZED?

From 8 July, missions of teaching staff (Professors and Researchers), PhD students, Research fellows and Scholarship holders may be authorized.
Missions must take place within the Schengen area (which includes, in addition to the EU countries, Iceland, Liechtenstein, Norway, Switzerland, the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland, Andorra, the Principality of Monaco; the Republic of San Marino and the State of Vatican CITY).
The mission is authorized: a) at the request of the interested party; b) assessed the importance of the mission for the purpose of the project; c) verified that the mission will use exclusively departmental funds in the ownership of the applicant; d) considering that the mission is congruent with the purpose of the fund being used.
The mission authorization form is available at the following link.
Officers (Technical Administrative Staff) can travel on business trips if needed, in compliance with the provisions in force regarding the COVID-19 state of emergency. The authorization must be requested according to the usual procedure.

4. INTERNSHIPS

4.1) CAN INTERNSHIPS IN PRESENCE RE-START?

In-person traineeships that take place in the University spaces may resume provided that they take place in full compliance with the general conditions established to access and to operate in the various types of spaces, for the various types of users, according to the current health rules and the specific University regulations.
Traineeships that take place in Italy with external bodies, the University must receive, according to the regional Ordinance n. 566, a declaration with which the host entity is requested to guarantee the same safety protocols to the trainee as for the sector, the activity and the workplace where the training experience is exercised.
Internships abroad in certain countries are also resumed and in the manner indicated in the specific guidelines (a declaration from the trainee and the host institution is required).
Graduates are instead considered as workers and comply with the decisions communicated by the School Directors. Trainees must always be guaranteed adequate personal safety and hygiene conditions, including the prescribed Personal Protective Equipment.

4.2) CAN INTERNSHIPS AND LAB ACTIVITIES BE DONE ONLINE?

The Departments, in all cases in which it is feasible, can modify the methods of carrying out the traineeships and laboratories, allowing them to be carried out remotely, via telematic methods.

4.3) ARE THERE ALTERNATIVES TO LABORATORIES OR TRAINEESHIPS?

If the inability to carry out a practical activity blocks the path of a student (e.g. internship for thesis or curricular internship for thesis), the Departments may take the necessary measures to reduce inconvenience and delays, in any case respecting the training objectives of the teaching and degree program.

5. ERASMUS, INTERNATONAL STUDENTS AND INTERNATIONAL MOBILITY

5.1) CAN YOU START AN INTERNATIONAL MOBILITY PERIOD?

Yes, after checking the SAFETY CONDITIONS IN THE HOST COUNTRY, by frequently consulting the Viaggiare Sicuri website (http://www.viaggiaresicuri.it/), the information on the progress of the semester in the host university and the SAFETY RULES in force in the country and at the host university.

5.2) WHAT IS DECIDED FOR STUDENTS AWARDED WITH A MOBILITY PERIOD IN THE A.Y. 2019/20?

The deadline for completing canceled or suspended mobility relating to the Erasmus Studio and Erasmus Traineeship 2019/20 calls is extended to 31 May 2021, subject to authorization by the host institution. In the case of an Erasmus Traineeship mobility, if the newly graduated participant, due to the emergency, was forced to postpone his/her departure, s/he will be able to complete the internship up to 18 months after obtaining the qualification, and in any case no later than 31 May 2021.

5.3) HOW TO PROCEED FOR THE REIMBURSEMENTS OF A MOBILITY PERIOD IN THE A.Y. 2019/20?

On May 19, the Erasmus office sent a communication to all assignees of a mobility period for the academic year 2019/20 in order to frame the cases of current mobility situations and therefore proceed with the recalculation of the economic contributions, also taking into account any reimbursements for extraordinary expenses incurred due to the health emergency.

5.4) CAN STUDENTS WHO COME BACK IN ITALY FOLLOW LESSONS AT A DISTANCE AND TAKE EXAMS FROM THE FOREIGN UNIVERSITY?

Students with international mobility who have returned to Italy or who decide to do it ahead of time due to the emergency are allowed to continue international mobility in telematic mode, attending distance lessons organized by the host University, in respect of Learning Agreement approved and maintaining the expected economic contribution. It is also allowed to take remote tests, if any, at the host university.
It is also allowed to follow the lessons provided by the University of Pavia and take the related exams.

5.5) CAN STUDENTS WHO REMAINED ABROAD FOLLOW LESSONS AT A DISTANCE AND TAKE EXAMINATIONS AT PAVIA UNIVERSITY?

Mobility students who have stayed abroad are also allowed to follow the lessons provided by the University of Pavia. In this way, they will have the opportunity to study and take the exams both at the host university and at the home university, starting from the next useful session.

5.6) WHAT IS FORESEEN FOR STUDENTS ASSIGNED TO A MOBILITY PERIOD IN THE A.Y. 2020/21?

To date, the Erasmus Studio, Erasmus Traineeship and Overseas Exchange Program mobility for the academic year 2020/21have been confirmed. In case of assignment of a six-month period, it is recommended, where possible, to opt for the second semester, because, due to the emergency, it is not guaranteed that the destination university will be able to confirm mobility for the first semester.

5.7) HOW MOBILITY WILL PERFORM IN THE A.Y. 2020/21?

Mobilities that had been planned as face-to-face activities, due to the measures to combat contagion from COVID-19, can be started in “virtual” mode and can be completed with a period of activity in presence abroad (physical mobility).
In the event that the continuation of the restrictions due to the epidemiological emergency does not allow participants to complete the mobility with a period of physical activity abroad, an entire period of virtual mobility will also be considered eligible. Mobility students will also have the opportunity to follow the lessons delivered online by the University of Pavia. In this way, they will have the opportunity to study and take the exams both at the host university and at the home university. Full recognition will be guaranteed for all the results obtained and for all the activities carried out both in the period of virtual mobility and in that of physical mobility.

5.8) HOW WILL THE MOBILITY FINANCING BE PROVIDED IN THE A.Y. 2020/21?

In terms of financing, for the mobility carried out in blended or entirely virtual mode, the European Commission and the University of Pavia adopt new provisions according to which during the period of “virtual” mobility the participant will not be awarded any economic contribution.

5.9) IS THE COUNTER FOR INTERNATIONAL STUDENTS STILL OPEN AT THE QUESTURA?

It remains closed but the activity is still ensured. We therefore ask you to forward all requests for the HelpDesk staff to the email address permesso.soggiorno@unipv.it, attaching the passport with study visa (in the case of a request for release) or the residence permit and receipt (in renewal case).
The activity of issuing and renewing the residence permit of the Immigration Office has resumed and it is possible to carry out photosignaling and withdrawal of the document, upon convocation received by SMS from the Italian Post Office service.
In case you need to anticipate your appointments, write to the above e-mail address.
We recommend consulting the immigration portal authenticating with username (it is the code on the right on the receipt) and password (bar code on the receipt) to verify the date of the scheduled appointment.

5.10) ARE PHD STUDENTS ALLOWED TO PERFORM THEIR ACTIVITIES ABROAD?

The mobility of PhD students abroad for study to universities or Research Centers is allowed following the proper filling of the Declaration of Assumption of Responsibility which must be delivered to the PhD Students Office (mariagrazia.ronfani@unipv.it).

6. MEASURES FOR FOR PSYCHO-PHYSICAL WELLNESS

6.1) DOES THE UNIVERSITY HAVE A PSYCHOLOGICAL SUPPORT SERVICE?

Yes: from 5 May the Psychological Counseling Service is active. This free service (in Italian and English) is for students, teachers and technical-administrative staff. The talks will take place via the Zoom video call platform with the necessary guarantees to protect privacy. To access, simply book according to the indications published on the related page.

6.2) ARE THERE INTERVENTIONS TO SUPPORT THE PHYSICAL WELLBEING?

CUS Pavia and the Laboratory of Adapted Physical Activities (LAMA) together with the Degree Course in Sport Sciences have realized two series of videos that allow you to perform physical activity at home.

6.3) HOW TO PREVENT HEALTH PROBLEMS FOR THE EXTENDED USE OF VIDEO TERMINALS?

Sitting for hours at a desk and watching a monitor can hide health pitfalls! To prevent problems, these simple rules are recommended:

  • Frequent breaks, of at least 5 minutes every hour. Walking and stretching your legs during breaks: you can also do it at home, while listening to a podcast lesson.
  • Move the screen slightly backwards and position yourself at a distance between 50 and 70 cm.
  • Pay attention to the lighting of the room and avoid placing the screen in front of or behind a window because this can create light reflections.
  • Choose a comfortable chair, settle on the bottom, with the knees preferably at the same level as the hips.
  • Place the keyboard at a distance of 10-15 cm from the edge of the table and try to work keeping the elbows at a right angle.
  • Drink enough and avoid too high temperatures.
  • Ventilate the room for at least 10 minutes every 2 hours.
  • Wet your eyes with specific compounds, with particular attention for those who wear contact lenses.

For more information, you can visit this page


Notizie in aggiornamento

Aggiornamenti di maggio 2020

Aggiornamenti del 20 maggio

Messaggio del Rettore, Prof. Francesco Svelto, a tutta la Comunità Accademica, 20 maggio 2020 (English below)

Care Colleghe e cari Colleghi, care Studentesse e cari Studenti,
sono passati esattamente tre mesi dall’inizio dell’epidemia, cioè da quel giovedì 20 febbraio in cui proprio una nostra laureata in Medicina e Chirurgia, la dott.ssa Annalisa Malara, ha diagnosticato a Codogno il primo caso di infezione da Covid-19 (il “paziente 1”).
Ricordo questo episodio perché è il primo di tanti contributi di valore che, in questa drammatica emergenza, sono stati portati da persone che si sono formate o che lavorano nel nostro sistema pavese in cui università e sanità si integrano e completano reciprocamente.
Ora siamo entrati in una fase nuova che è altrettanto delicata quanto quella che abbiamo attraversato. Dalla Comunità accademica deve passare un messaggio di grande ascolto alle indicazioni scientifiche, a beneficio della salute dei cittadini. Anche e soprattutto in un momento in cui la giusta apprensione per l’andamento dell’economia e la stanchezza psicologica potrebbero portare ad allentare l’attenzione. La grande collaborazione e lo sforzo tangibile che l’intero Ateneo, in tutte le sue componenti, ha mostrato in questi mesi mi rende ottimista circa la voglia di costruire un percorso per il futuro che sia anche occasione di rilancio per l’intero territorio.
Questi ultimi tre mesi ci hanno anche insegnato tanto di noi, per esempio il fatto che noi non siamo una università telematica, ma molto di più. Non ci poteva essere occasione più chiara per constatare quanto lo scambio diretto docente-studente e la relazione interpersonale tra studenti, possibili solo in presenza, siano insostituibili per la crescita non solo formativa, ma anche umana.
Riaffermo, con convinzione, la volontà di riprendere le lezioni in presenza nel prossimo anno accademico, non appena le condizioni di sicurezza sanitaria lo consentiranno.
L’incertezza sull’andamento dell’epidemia ci porta a prevedere comunque anche l’erogazione a distanza con il dichiarato scopo di essere inclusivi nei confronti di tutti gli studenti, in particolare se provenienti da altra regione, con eventuali difficoltà di spostamento.
Pertanto, le lezioni del primo semestre del prossimo anno accademico saranno erogate in forma mista: sia a distanza che in presenza. Abbiamo già iniziato ad attrezzare le aule per trasmissioni e registrazioni.
Un gruppo di lavoro ha predisposto le prime indicazioni sulla didattica per il nuovo anno accademico, approvate dal Senato lo scorso lunedì, ed elaborerà linee-guida più dettagliate per i Consigli didattici. In ogni caso, il contributo progettuale di ogni docente sarà cruciale.
Due sono le modalità che i diversi corsi di laurea potranno adottare in autonomia: didattica mista a piccole classi e didattica mista a rotazione.
Nel primo caso, il singolo insegnamento sarà articolato in due parti. Alcune lezioni saranno svolte all’intera classe in modalità a distanza. Mentre per le restanti lezioni gli studenti si suddivideranno in classi più piccole, ciascuna con un diverso docente, così da approfondire gli argomenti o svolgere esercizi (anche queste lezioni saranno comunque disponibili online per chi non potesse frequentare).
Il metodo a rotazione prevede invece che gli studenti del medesimo insegnamento si suddividono in sottogruppi e si alternino nella presenza in aula. Ad esempio, se il corso di laurea scegliesse una alternanza su base settimanale e la classe fosse divisa in due sottogruppi, nella prima settimana il sotto-gruppo 1 andrebbe in aula ed il sotto-gruppo 2 seguirebbe da remoto; e nella seconda settimana il sotto-gruppo 2 andrebbe in aula ed il sotto-gruppo 1 seguirebbe da remoto. Così che tutti gli studenti possano avere un contatto diretto con il docente ed i colleghi. Anche in questo caso tutte le lezioni sarebbero comunque disponibili online.
Numerosità delle classi piccole e dei sotto-gruppi saranno stabilite con il fine di garantire un minimo tasso di occupazione delle aule, rispettando le normative relative al distanziamento fisico.
Va aggiunto che in queste settimane la grande e doverosa attenzione per studenti e didattica non è avvenuta a scapito della ricerca. Appena è stato possibile, abbiamo favorito l’accesso a laboratori e biblioteche. Seppure con severe regole di sicurezza, la ricerca sta riprendendo completamente. Poi, auspicando che il contenimento del contagio si confermi, accoglieremo a breve anche gli studenti in tesi di laurea.
Infine, voglio ricordare la scelta dell’Ateneo di destinare la raccolta del 5 per mille interamente a favore di borse di studio per studenti meritevoli, ma in difficoltà economica. Infatti, la grave crisi che tutto il Paese sta vivendo potrebbe ripercuotersi sulla possibilità di iscriversi all’università o proseguire negli studi.
Sono consapevole che numerose sono le iniziative meritevoli di sostegno, ma considerate seriamente di aiutare tanti giovani negli studi, dimostrando di credere nella vostra Università.

Un caro saluto.

Francesco Svelto,
Rettore dell’Università di Pavia

 

Dear Colleagues and Dear Students,
exactly three months have passed since the beginning of the epidemic; that Thursday 20 February, when one of our graduates in Medicine and Surgery, Dr. Annalisa Malara, diagnosed the first case of Covid-19 infection in Codogno (the “patient 1”).
I remember this episode because it is the first of many valuable contributions that, in this dramatic emergency, have been brought by people who have trained or who work in our “Pavia system”, in which universities and healthcare integrate and complement each other.
Now we have entered a new phase which is just as delicate as the one we have gone through. From the academic community we expect a message of great listening to scientific indications, for the benefit of the health of citizens even and especially at this time, when the apprehension for the economic trend and psychological fatigue could lead to loosing attention. The great collaboration and the tangible effort that the entire University, in all its components, has shown in recent months makes me optimistic about the desire to build a path for the future that is also an opportunity for revitalizing the entire territory.
These last three months have also taught us a lot about us, for example the fact that we are not a telematic university, but much more. There could not have been a clearer occasion to ascertain how much the direct teacher-student exchange and the interpersonal relationship between students, possible only in the presence, are irreplaceable for not only educational but also human growth.
I reaffirm, with conviction, the desire to resume face-to-face classes in the next academic year, as soon as the conditions of health security allow it.
The uncertainty about the trend of the epidemic leads us, however, to provide them also online with the purpose of being inclusive towards all students, especially if coming from another region, with any difficulty in travelling.
Therefore, the lessons of the first semester of the next academic year will be delivered in a mixed form: both online and in presence. We have already started to equip the classrooms for live streaming and recordings.
A working group has prepared the first indications on teaching for the new academic year, approved by the Senate last Monday, and will elaborate more detailed guidelines for the Didactic Councils. In any case, the contribution of each teacher to this project will be crucial.
There are two ways that the different degree courses can adopt independently: blended teaching in small classes and blended teaching in rotation.
In the first case, the single course will be divided into two parts. Some lessons will be conducted remotely for the entire class. While for the remaining lessons the students will be divided into smaller classes, each with a different teacher, so as to deepen the topics or carry out exercises (these lessons will still be available online for those who cannot attend).
The rotation method, instead, provides for students of the same course to alternate their presence in the classroom. For example, if the degree course chooses an alternation on a weekly basis and the class is divided into two subgroups, in the first week sub-group 1 will go to the classroom and sub-group 2 will follow remotely; and in the second week sub-group 2 will go to the classroom and sub-group 1 will follow remotely. This way, all students can have direct contact with the teacher and colleagues. Again, all lessons will be available online.
The number of small classes and sub-groups will be established with the aim of guaranteeing a minimum occupancy rate of the classrooms, respecting the regulations concerning physical distancing.
Pavia, 20 May 2020
It should be added that in recent weeks the great and due attention for students and teaching has not compromise our research. As soon as possible, we allowed access to laboratories and libraries. Although with strict safety rules, research is picking up completely. Then, hoping that the contagion containment will be confirmed, we will soon welcome also the students who are writing the final thesis.
Finally, I want to remind you of the University’s choice to allocate the “5 per thousand” (5 per mille) entirely in favour of scholarships for best students, who have economic difficulties. In fact, the serious crisis that the whole country is experiencing could have repercussions on the possibility of enrolling in university or continuing to study.
I am aware that there are many initiatives worthy of support, but you may seriously consider helping many young people to study, showing that you believe in your University.

Kindest Regards,

Francesco Svelto
Rector of the University of Pavia


 

Aggiornamenti del 02 maggio

Modalità e rientri nei collegi EDISU a partire dal 04 maggio 2020

A partire dal 4 maggio 2020 è avviata la programmazione del progressivo rientro ai Collegi EDISU delle Alunne e degli Alunni a tale data assenti.

Modalità rientro  (English version)
Autodichiarazione  (English version)


Aggiornamenti di aprile 2020

Aggiornamenti del 28 aprile 

Messaggio del Direttore generale – Ripresa delle attività di ricerca – linee guida per il personale tecnico amministrativo

Carissime, Carissimi,

in relazione alla ripresa di alcune attività di ricerca e di laboratorio a partire dal 4 maggio, vi allego un documento predisposto in collaborazione con la Dott.ssa Strada, RSPP di Ateneo, con l’architetto Mericco, dirigente dell’ATIS e con il medico competente di Ateneo, che contiene le indicazioni per l’accesso, l’utilizzo degli spazi e linee guida dei comportamenti da tenere da parte del personale.

Il documento contiene indicazioni fondamentali per la gestione in sicurezza delle attività lavorative in presenza presso l’Ateneo di Pavia. Per questo, vi invito a prenderne attentamente visione e a collaborare pienamente affinché ne sia garantito il completo rispetto. Sottolineo come la fase attuale rimanga molto delicata. Per questo sarà necessario mantenere un’estrema prudenza e adottare comportamenti responsabili al fine di evitare in ogni modo i rischi di nuovi contagi.

Colgo l’occasione per ringraziare nuovamente tutti i colleghi che con il loro impegno, nonostante le difficoltà del periodo, stanno garantendo il regolare funzionamento dei processi e la possibilità di una loro graduale ripresa.

Le indicazioni allegate sono valide sino a successive disposizioni e verranno modificate all’occorrenza in base alle successive previsioni normative.

Un caro saluto
Emma Varasio

Ripresa delle attività lavorative: accesso, utilizzo degli spazi e linee guida dei comportamenti da tenere per il personale universitario

Allegato 1: Autodichiarazione ai sensi degli art. 46 E 47 D.P.R. N. 445/2000

Allegato 2: Nota informativa relativa alle condizioni di particolare fragilità


Linee-guida per accesso a laboratori e biblioteche (English below)

A partire dal 4 maggio 2020 sarà autorizzato l’accesso ai laboratori e alle biblioteche in strutture dipartimentali e di Ateneo per attività di ricerca alle figure e secondo le indicazioni e le modalità operative elencate in questo documento, elaborato dall’Unità di Crisi di Ateneo con il supporto degli esperti.

Allegato 1: Domanda per accesso a laboratori

Alllegato 2: Autodichiarazione

Allegato 3: Documento presenze per responsabili di laboratorio

Starting from the 4th of May 2020, access to laboratories and libraries in Departments and University structures will be authorized for research activities to the professional figures and according to the indications and operating methods listed in this document, prepared by the University Crisis Task Force, supported by experts.

Annex 1: Request to access to laboratories

Annex 2:Self declaration


Piano straordinario delle Biblioteche di Ateneo (English below)

A partire da lunedì 4 maggio 2020, le Biblioteche dell’Università di Pavia, pur continuando (almeno per il momento e fino a nuove disposizioni) a restare chiuse al pubblico, riprenderanno a erogare i servizi di base a tutti gli utenti e secondo modalità – per così dire – ‘contactless’.
Per sapere di più sui servizi previsti dal piano straordinario (disponibile al seguente link: Fase 2.1: “Distanti (ancora), ma (più) vicini” e per un elenco completo delle banche-dati, delle riviste e dei libri in formato elettronico, invitiamo gli utenti a consultare regolarmente il portale del Sistema Bibliotecario di Ateneo e, in particolare, la pagina sui Servizi Bibliotecari in emergenza da Covid-19
ADDENDUM – Fase 2.1.1 Nuovi Punti di Ritiro ‘contactless’ http://biblioteche.unipv.it/wp-content/uploads/2020/05/Fase-2.1.1-ServiziBibliotecari-NuoviPuntiRitiro.pdf

Starting from Monday 4 May 2020, the Libraries of the University of Pavia, while continuing (at least for the time being and until new provisions) to remain closed to the public, will resume providing basic services to all users in a ‘contactless’ way.
To know more about the services provided by the “extraordinary plan” (available at the following link: Phase 2.1: “Distant (still), but (much) closer” and for a complete list of databases, magazines and books in electronic format, we invite users to regularly consult the portal of the University Library System and, in particular, the page on Emergency Library Services during Covid-19.
ADDENDUM
– Services of the University Libraries – Special Plan Phase 2.1.1 New Contactless collection points “Distant (still), but (much) closer”: http://biblioteche.unipv.it/wp-content/uploads/2020/05/Fase-2.1.1-ServiziBibliotecari-NuoviPuntiRitiro.pdf


Aggiornamenti del 26 aprile

Messaggio del Rettore, Prof. Francesco Svelto, a tutta la Comunità Accademica, 26 aprile 2020 (English below)

Care Colleghe e cari Colleghi, care Studentesse e cari Studenti,
questo lungo periodo, trascorso prevalentemente in casa, lascia un senso di smarrimento verso ciò che non si è ben compreso, ma anche, e purtroppo, una tragedia personale per più di uno di noi. La prospettiva di una ripresa, in maggio, va vista con equilibrato ottimismo. Soprattutto in Lombardia, regione così duramente colpita, maggiore è la necessità di cautela. Ma è altrettanto vero che il prevalere di un timore paralizzante avrebbe effetti devastanti sia sotto il profilo psicologico, sia sotto quello economico e lavorativo.
È necessario, quindi, che le nostre scelte consentano una ripresa graduale ma, al tempo stesso, evitino che troppe persone possano frequentare contemporaneamente gli stessi spazi, non solo in Ateneo, ma anche sui trasporti pubblici e in città.
Abbiamo, per questo, deciso di escludere fino alla fine di giugno qualunque forma di didattica in presenza, così come esami di laurea e di profitto che continueranno ad essere a distanza. E con tutta probabilità tale sospensione sarà confermata anche per il mese di luglio.
Viceversa, sarà consentito l’accesso controllato ed in sicurezza ai laboratori e agli altri spazi dedicati alla ricerca.
Pur non essendosi mai fermata, la nostra ricerca ha subìto un rallentamento e soprattutto una focalizzazione su aspetti legati all’emergenza da Covid-19.
A tale riguardo, mi preme sottolineare come la fase che stiamo vivendo abbia ancora una volta provato che non si hanno progressi in campo medico, ma anche tecnologico ed umanistico-sociale, senza profonde radici nella ricerca di base. Ad esempio, lo sviluppo di efficaci test per l’individuazione degli anti-corpi, su cui molto si punta, trae beneficio da filoni di ricerca fondamentale legati ad altre patologie. Questo va ricordato prima di tutto a noi stessi e poi ai decisori pubblici per una rinnovata politica a sostegno delle scienze e dell’università.
Dalla ripresa di maggio, sempre nel pieno rispetto delle misure di sicurezza, potranno accedere nuovamente in università i titolari di assegni o di borse di ricerca e gli studenti di dottorato sotto la guida dei rispettivi tutor. Seguiranno, ma solo successivamente, gli studenti che svolgono tesi di laurea sperimentali. Ripartirà poi il servizio di prestito dei libri in biblioteca con la già sperimentata metodologia “senza contatto”. I docenti potranno frequentare i laboratori o spazi analoghi di cui siano responsabili, ma non rientrare stabilmente nei loro uffici, bensì solo temporaneamente per esigenze connesse con l’erogazione della didattica a distanza.
L’Unità di crisi sta completando le linee-guida che conterranno le indicazioni per le modalità sicure di accesso e frequentazione. Il Pro-Rettore alla Ricerca invierà a breve un messaggio specifico.
Il personale tecnico-amministrativo ed i collaboratori esperti linguistici proseguiranno con le prevalenti modalità di lavoro a distanza, che sono risultate più efficaci di quanto fosse lecito attendersi, visto il modesto utilizzo che si era soliti farne nella pubblica amministrazione. A tale proposito, rinnovo la mia gratitudine per la generosità e professionalità dimostrate in questi giorni così difficili. L’occasione per proseguire sulla strada della dematerializzazione e facilitazione amministrativa non va sprecata ed anzi proseguiremo convinti. Continueremo a garantire i servizi amministrativi essenziali, con un parziale incremento atteso dal riavvio controllato delle attività di laboratorio. In ogni caso, il personale coinvolto sarà il minimo necessario allo svolgimento delle attività di ricerca dipartimentali. La ripresa per il personale tecnico-amministrativo avverrà in assoluta conformità alle nuove disposizioni governative, attese a breve. Appena possibile, sarà inviata una indicazione specifica.
La necessità di sospendere le attività in presenza ha trovato nell’università un’istituzione capace di reagire in modo rapido, garantendo la completa funzionalità, compreso lo svolgimento delle varie prove di esame, anche quelle scritte di profitto. Di tutto questo dobbiamo essere grati a tutto il corpo accademico pavese.
Non ci poteva però essere occasione più chiara per constatare quanto lo scambio diretto docente-studente, la relazione interpersonale tra studenti, possibili solo in presenza, siano insostituibili per la crescita non solo formativa, ma anche umana. Riaffermo, con convinzione, la volontà di riprendere l’erogazione in presenza nel prossimo anno accademico, non appena le condizioni di sicurezza sanitaria lo consentiranno.
L’incertezza sull’andamento dell’epidemia ci porta a considerare comunque anche l’erogazione a distanza con il dichiarato scopo di essere inclusivi nei confronti di tutti i nostri studenti, in particolare se provenienti da altra provincia o regione, che potrebbero trovarsi nell’impossibilità di muoversi dalla casa di residenza. Pertanto, il primo semestre del prossimo anno accademico, sarà erogato in forma mista, sia a distanza che in presenza, e sono allo studio modalità innovative da proporre alla nostra comunità studentesca ed alla future matricole.
Ho avuto modo di rimarcare, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico 2019-2020, un concetto che mi è particolarmente caro e che mi pare ancora vicino, anche se quel giorno sembra molto lontano. In questo periodo, infatti, si ripete spesso, e forse con un po’ di retorica, che ci aspetta una società completamente diversa. Non so se questo sarà vero, ma spero che questa diversità possa significare anche che governi nazionali e locali, presenti e futuri, pensino seriamente al futuro dei giovani da molto colpevolmente dimenticati.

Un cordiale saluto.

Francesco Svelto
Rettore dell’Università di Pavia

 

Dear Colleagues and Dear Students,
this long period, spent mainly at home, leaves a sense of bewilderment towards what is not well understood, but also, and unfortunately, a personal tragedy for more than one of us. The prospect of a recovery in May should be viewed with balanced optimism. Especially in Lombardy, a region so hard hit, caution is needed. But it is equally true that the prevalence of a crippling fear would have devastating effects both from a psychological point of view and from an economic and employment point of view.
It is therefore necessary that our choices allow a gradual recovery but, at the same time, avoid that too many people can attend the same spaces at the same time, not only in the University, but also on public transport and in the city.
For this reason, we have decided to exclude any form of face-to-face teaching until the end of June, as well as degree and profit exams that will continue to be online. Most likely, this suspension will also be confirmed for the month of July.
Vice versa, controlled and safe access to laboratories and other spaces dedicated to research will be allowed.
Although it never stopped, our research has slowed down and, above all, it has been focusing on aspects related to the emergency from Covid-19.
In this regard, I would like to underline how the phase we are experiencing has once again proved that there cannot be progress in the medical field, but also in technological and humanistic-social ones, without deep roots in basic research. For example, the development of effective tests for the detection of anti-bodies, on which much is focused, benefits from fundamental research strands related to other pathologies. This should be remembered first of all to ourselves and then to public decision-makers for a renewed policy in support of the sciences and the university.
Since the resumption of May, always in full compliance with the security measures, holders of grants or research grants and PhD students will be able to access the university again under the guidance of their respective tutors. Students who carry out experiments for the final thesis will follow, but only later. The lending service for books in the library will then restart with the already tested “contactless” methodology. Professors will be able to attend the workshops or similar spaces for which they are responsible, but not to return permanently to their offices, but only temporarily for needs connected with the provision of online teaching. The Crisis Task Force is completing the guidelines which will contain the indications for the safe access and attendance procedures. The Pro-Rector for Research will shortly send a specific message.
The technical-administrative staff and language expert collaborators will continue with the prevailing remote working methods, which have proved more effective than expected, given the modest use that was usually made of them in public administration. In this regard, I renew my gratitude for the generosity and professionalism shown in these difficult days. The opportunity to continue on the path of dematerialisation and administrative facilitation should not be wasted and indeed we will continue convinced. We will continue to guarantee essential administrative services, with a partial increase expected from the controlled restart of laboratory activities. In any case, the personnel involved will be the minimum necessary to carry out the departmental research activities. The recovery for technical-administrative staff will take place in absolute compliance with the new government provisions, expected shortly. As soon as possible, specific information will be sent.
The need to suspend face-to-face activities has found our university capable of reacting quickly, guaranteeing complete functionality, including the performance of the various exam tests, including written ones. Of all this we must be grateful to the entire academic body of Pavia.
However, there could not have been a clearer occasion to ascertain how much the direct teacher-student exchange, the interpersonal relationship between students, possible only in the presence, are irreplaceable for not only educational but also human growth. I reaffirm, with conviction, the desire to resume face-to-face activities in the next academic year, as soon as the health security conditions allow it.
The uncertainty on the course of the epidemic leads us to consider, however, that online activities will guarantee inclusiveness towards all our students, in particular if coming from another province or region, who could be not allowed to move from there. Therefore, the first semester of the next academic year will take place in a mixed form, both online and in presence, and innovative ways are being studied to propose to our student community and to future students.
On the occasion of the inauguration of the 2019-2020 academic year, I had the opportunity to underline a concept that is particularly dear to me and I still feel it close, even if that day seems far away. In this period, in fact, it is often repeated, and perhaps with a little rhetoric, that a completely different society awaits us. I don’t know if this will be true, but I hope that this diversity can also mean that national and local governments, present and future, seriously think about the future of young people who have been guilty forgotten.

Best wishes.

Francesco Svelto
Rector of the University of Pavia


Aggiornamenti del 15 aprile

Vademecum contenente le misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro

Il “Servizio di Prevenzione e Protezione” ha realizzato un “Vademecum contenente le misure per il contrasto e il contenimento del virus COVId-19 negli ambienti di lavoro“. (English version)
L’obiettivo è quello di informare la comunità accademica circa le misure da adottare per contrastare la diffusione del Coronavirus.


Aggiornamenti del 07 aprile

Servizio mense periodo pasquale

Si informa che nel periodo pasquale le mense effettueranno gli orari riportati di seguito. (English version)
MENSA FRACCARO:
-aperta regolarmente fino a sabato 11 aprile compreso – Pranzo dalle ore 12.00 alle ore 14.15;
-chiusa 12-13 aprile
MENSA CRAVINO:
-aperta regolarmente fino a sabato 11 aprile compreso – Pranzo dalle ore 12.00 alle ore 14.40;
-apertura straordinaria 12-13 aprile – Pranzo dalle ore 12.00 alle 14.00
MENSA CENTRALE:
-aperta regolarmente fino a mercoledì 8 aprile compreso;
-chiusura dal 9 al 14 aprile compreso.

Per gli alunni in quarantena o isolamento: sino a mercoledì diviso fra Centrale e Cravino e quindi sempre a carico Cravino.
Per lunedì 13 aprile un Pasto gratuito per tutti i Collegiali; per gli alunni dei Collegi del centro (esclusi dunque Collegio Volta e Collegio Golgi) il pasto può essere veicolato su prenotazione.


Aggiornamenti del 04 aprile

Comunicazione del Rettore, Prof. Francesco Svelto, a tutta la Comunità Accademica, 04 aprile 2020 (English below)

Care Colleghe e cari Colleghi, care Studentesse e cari Studenti,
dopo più di un mese di sospensione delle attività didattiche in presenza e, molto più importante, di apprensione e purtroppo dramma per più di uno di noi, desidero rinnovare il mio sentimento di vicinanza all’intera Comunità accademica.
Da subito ho ritenuto importante un atteggiamento attento alle indicazioni scientifiche, finalizzate a salvaguardare la salute. Ho anche voluto anticipare le misure restrittive perché più di una era l’evidenza che stavamo entrando in una fase ignota, difficile e dolorosa.
Non ho, peraltro, mai avuto dubbi nel voler garantire alla comunità studentesca ogni sforzo perché l’impatto sul percorso formativo fosse il minimo possibile, assicurando a distanza non solo lezioni, ma anche esami di laurea e di profitto, scritti inclusi. Ho trovato grande condivisione nel corpo docente che si è impegnato con passione e competenza, nonostante l’adattamento alle esigenze sopraggiunte non fosse agevole. So di più di un collega intento a sperimentare soluzioni migliorative con grande spirito di servizio. Credo che voi studenti dobbiate essere fieri del corpo accademico, che ringrazio sentitamente, per l’immediata reazione che ha reso disponibili lezioni online per oltre 1100 insegnamenti: un numero realmente impressionante.
Questa è la strada che continueremo a percorrere con sguardo in prospettiva. Assicurare lo svolgimento delle fasi formative e valutative, nel miglior modo possibile. Consapevoli ed anzi adesivi al motto per cui l’ottimo è nemico del bene.
Mi sono immedesimato più volte in voi studenti e studentesse, ed in generale nelle nuove generazioni. Non nego che il pensiero di quello che potrà essere il vostro futuro dirigeva e, a maggior ragione, dirige ora le nostre scelte. So di situazioni difficili, parenti purtroppo scomparsi, familiari e amici malati, difficoltà a concentrarsi e disorientamento. A maggior ragione, ci teniamo a seguirvi e accompagnarvi senza rinvii. Chiedo a tutti voi grande responsabilità e collaborazione, ad esempio nelle prove scritte, e aggiungo che seguiremo al meglio possibile chi, in questa fase, restasse indietro.
Un nuovo modo di lavorare è stato chiesto anche al personale amministrativo, ai tecnici, agli esperti linguistici. Il lavoro agile è ancora agli inizi nel nostro Paese, soprattutto nella Pubblica Amministrazione. Mi piace però sottolineare che proprio l’emergenza ha mostrato una incrementata sensibilità verso i processi di dematerializzazione e digitalizzazione. Si è quindi riusciti a svolgere non solo i servizi essenziali ed indifferibili da erogarsi in presenza, grazie ad un ristretto numero di colleghi cui va tutta la nostra riconoscenza. Ma il personale tecnico-amministrativo ha assicurato una piena funzionalità anche all’intera “macchina” delle strutture centrali e dei dipartimenti, pure operando da casa spesso in condizioni non agevoli.
Ma voglio condividere anche uno sguardo alle prospettive future.
Un’angoscia un po’ paralizzante credo stia ancora accompagnando molti pensieri. Da questa situazione mi piacerebbe uscire con tutti voi. Proseguendo a piccoli passi ma costanti. Non ho la pretesa o la supponenza di poter confortare chi sta passando momenti di intima sofferenza, ma voglio ribadire comunque la vicinanza mia e dell’Ateneo.
Purtroppo non possiamo ancora dare risposte a diverse domande. Non sappiamo esattamente quando potremo uscire definitivamente da questa emergenza e nemmeno quando torneremo in aula. Ma altrettante, e forse più, erano le incertezze un mese fa.
Assicuro che il metodo delle decisioni, condivise nel modo più ampio possibile, proseguirà nello stesso modo, affidandoci alle raccomandazioni degli esperti, non scegliendo nessuna scorciatoia, nell’interesse della salute della collettività. Proseguiremo con lo spirito di adattamento già dimostrato, ricorrendo a soluzioni innovative nella didattica e negli esami; se necessario, anche il prossimo anno accademico. Orgogliosi della nostra tradizione, cercheremo con intelligenza le soluzioni più adatte.
Mi conforta pensare che, pure in questo momento così difficile, abbiamo presentato al Ministero ben 48 progetti di ricerca, appartenenti a tutte le macro-aree disciplinari, sulla cura e la gestione dell’epidemia in corso, ed altri so che stanno per essere avviati.
A me pare che Pavia, attraverso i suoi IRCCS, oltreché con la sua Università, stia dando una grande prova di sé, a livello nazionale. Serietà e solidarietà, assistenza e formazione, ricerca finalizzata e spirito di collaborazione. Elementi che hanno caratterizzato da sempre la Comunità pavese. Questi i valori cui mi sono rifatto dal primo giorno perché le Istituzioni siano unite da linee strategiche comuni, pur nella fisiologica distinzione di ruoli e ambizioni. Anche a emergenza finita e dimenticata, questo dovrà essere un atteggiamento irrinunciabile.
Concludo, stimolando ognuno di noi ad una riflessione auto-critica: chiederci quanto abbiamo messo a frutto in passato i nostri talenti e quanto lo vorremo fare in futuro. Dalle competenze di ognuno di noi dipendono la capacità di progredire, di collaborare e di rispondere alle emergenze.
Un cordiale saluto e forza a tutti noi, FORZA UNIPV!

Francesco Svelto
Rettore dell’Università di Pavia

 

Dear Colleagues and dear Students,
after more than one month of suspension of academic activities in person and, moreover, a month of concern and very sad events for more than one of us, I wish to renew my feeling of closeness to the entire academic community.
Since the beginning, I have considered important to follow the scientific indications, aimed at safeguarding health. I also wanted to anticipate the restrictive measures because more than one was the evidence that we were entering an unknown, difficult and painful phase.
Moreover, I have never had any doubts in wanting to guarantee the student community every effort so that the impact on the educational path was as minimal as possible, ensuring not only online lessons, but also thesis dissertations and exams, including written ones. I have found great support by our faculties, who committed themselves with passion and competence, even though adapting to new needs was not easy. I know more than a colleague intent on testing and improving news solutions, with a great spirit of service. I think that you, Students, should be proud of the academic body, which I thank warmly for the immediate reaction that has made online lessons available for over 1100 courses: a truly impressive number.
This is the road we will continue to walk, looking at the future, ensuring the development of training and evaluation phases, in the best possible way, always aware and indeed adhering to the motto that the best is the greatest enemy of the good.
I have put myself in your shoes, dear Students, several times and, in general, in those ones of the new generations. I do not deny that the thought of what your future may be was directing and, now more than before, leads our choices. I know of difficult situations, very sad loss of relatives, sick family members and friends, difficulty in concentrating and disorientation. Above all, we want to support you and to sustain you without hesitation. I ask all of you great diligence and collaboration, for example when taking written tests, and I add that we will not leave anybody behind.
Administrative staff, technicians, linguistic experts were also required to implement a new way of working. Smartworking is still in its infancy in our Country, especially in the Public Administration. However, I would like to underline that the emergency itself has shown an increased sensitivity towards the processes of dematerialisation and digitization. It was therefore possible to carry out not only the essential services which have to be provided in presence, thanks to a small number of colleagues to whom our gratitude goes. But the technical-administrative staff has ensured full functionality for the entire “machine” of the central structures and departments, even when operating from home, often in difficult conditions.
Let me look to the future now.
I think that a little paralyzing anxiety is still accompanying many of our thoughts. I would like to win this feeling with all of you, continuing with small but constant steps. I don’t have the pretension or arrogance to be able to comfort those who are going through moments of intimate suffering, but I still want to offer to them my closeness and that one of the entire University.
Unfortunately, we cannot answer several questions yet. We do not know exactly when we will be able to get out of this emergency definitively, nor when we will return to classrooms, labs and halls. But these same uncertainties, perhaps more, were there a month ago.
I ensure that the method of taking decisions, shared in the widest possible way, will continue in the same way, relying on the recommendations of the experts, not choosing any shortcuts, in the interest of the health of the community. We will continue with the spirit of adaptation already demonstrated, choosing innovative solutions for teaching and for the exams; if necessary, we will do it also next academic year. Proud of our tradition, we will smartly search for the most suitable solutions.
It comforts me to think that, even at this difficult time, we have presented 48 research projects to the Government, belonging to all the disciplinary macro-areas, about the treatment and management of the ongoing epidemic, and I know that even some others are in process.
It seems to me that Pavia, through its Hospital Research Centres, as well as with its University, is well proving itself, locally and also at national level. Seriousness and solidarity, assistance and training, targeted research and a spirit of collaboration: these are all elements that have always characterized the community of Pavia. These are the values to which I have referred since the first day so that the Institutions stay united by common strategic lines, despite the physiological distinction of roles and ambitions. Even after the emergency is over and forgotten, this shall be a crucial attitude to maintain.
I conclude by stimulating each of us to a self-critical thought: asking ourselves how much we have used our skills for good in the past and what we would like to do with them in the future. The skills of each of us depend on the ability to progress, collaborate and answer to emergencies.
A warm greeting to you all: come on everybody, COME ON UNIPV!

Francesco Svelto
Rector of the University of Pavia


Aggiornamenti del 03 aprile

A. Forlino: l’azione dell’Università di Pavia riguardo all’impatto di COVID-19 sulla mobilità internazionale

 

L'azione dell'Università di Pavia riguardo all'impatto di COVID-19 sulla mobilità internazionale

 


Aggiornamenti del 02 aprile

L’Università di Pavia in prima linea nella ricerca contro COVID 19: il Prof. M. Freccero presenta 48 progetti
All’Università di Pavia la ricerca non si è mai fermata. Nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie legate all’emergenza, l’Ateneo ha concentrato i suoi sforzi nel fronteggiare il diffondersi del Coronavirus COVID-19.

 

L'Università di Pavia in prima linea nella ricerca sul COVID-19

 

In questo video il prof. Mauro Freccero, ProRettore alla Ricerca,  illustra le attività  in campo: ben 48 progetti di ricerca attivi in molte discipline e il numero è destinato ad aumentare.


Aggiornamenti di marzo 2020

Aggiornamenti del 22 marzo

Comunicazione del Rettore ai dipendenti UNiPV sull’Ordinanza n. 514 della Regione Lombardia

Cari Colleghi e care Colleghe,
vi scrivo dopo una serie di giornate tristi e preoccupanti per quanto sta succedendo, in particolare nella nostra Regione.
Come avrete appreso, si sono rese necessarie nuove azioni di contenimento, vista l’evoluzione dell’epidemia. L’ordinanza regionale n. 514 è stata emanata ieri sera constatando che le misure non erano sufficienti e che la comunità scientifica identifica nell’eliminazione dei contatti tra persone, in assenza di idonei dispositivi di protezione, l’unico strumento di prevenzione del contagio.
Per quanto riguarda direttamente le università, va interrotta qualunque attività che comporti la presenza fisica, ad eccezione dei servizi essenziali. A livello di amministrazione centrale questi riguardano il servizio protocollo, alcuni servizi finanziari, la gestione della rete informatica, l’approvvigionamento di beni di consumo e materiale vario, la manutenzione ordinaria, la custodia delle portinerie.
Purtroppo, e a malincuore, sono sospese tutte le attività di ricerca che richiedano la presenza in laboratori, studi o biblioteche (tranne che siano direttamente finalizzate allo sviluppo di conoscenze sul COVID-19 e alla gestione dell’epidemia). Anche tutti i servizi delle biblioteche “senza contatto” sono sospesi.

Vanno invece garantiti, anche a livello di dipartimento, i servizi essenziali a tutela dei beni e della sicurezza:
·      sorveglianza degli edifici;
·      controlli periodici della strumentazione;
·      gestione delle strutture informatiche;
·      gestione di stabulari, insettari e vivai;
·      mantenimento di colture cellulari;
·      ricezione merci e posta;
·      servizi pubblici essenziali (es. settore autoptico).

Anche le attività strumentali alla didattica devono essere interpretate nella maniera più restrittiva possibile, in modo da evitare al massimo gli spostamenti e la presenza di persone nelle sedi dell’Università. Ritengo, tuttavia, che i docenti che abbiano necessità di recarsi in Ateneo per effettuare lezioni in tele-didattica o, nel prossimo futuro, per svolgere esami di profitto o esercitazioni a distanza, lo possano fare. Limitatamente però al periodo di registrazione/erogazione. Raccomando, laddove possibile, di fare ogni sforzo per svolgere tutto quanto da remoto. Per recarsi in Ateneo, è necessario dotarsi di auto-certificazione.
In queste settimane così complesse e dolorose, siamo chiamati ad un impegno crescente, cercando strade inesplorate, per garantire ai nostri studenti e alla società il diritto all’istruzione.
Il nostro ruolo di educatori è riconosciuto da tante attestazioni. Questo dramma sta infatti rimettendo al centro il senso di responsabilità e serietà di diverse istituzioni pubbliche, a partire da scuola e università.
Anche al termine dell’emergenza, che sono sicuro avvicineremo rispettando questi ulteriori provvedimenti, dovremo insistere sui valori che stiamo affermando e sulla centralità di formazione e ricerca: nell’interesse del Paese, dei ragazzi e delle loro famiglie; a tutela della verità scientifica e della competenza; al servizio dei cittadini e della politica.

Un caro saluto a tutti, con un pensiero più forte ai più deboli.

Francesco Svelto
Rettore dell’Università di Pavia


Aggiornamenti del 20 marzo

Comunicazione del Rettore agli studenti su esami scritti e sedute di Laurea

Care Studentesse e cari Studenti,
visto il protrarsi del periodo di sospensione della didattica in presenza, abbiamo pensato ad una soluzione per effettuare gli esami scritti di profitto. Infatti, come sapete, finora si sono svolti regolarmente, con modalità a distanza, sia gli esami orali che quelli di laurea, ma gli esami scritti sono sospesi dal 24 febbraio.
Tutte le prove che possono essere svolte in forma orale, benché fossero previste in forma scritta, saranno svolte in forma orale. Le rimanenti saranno svolte in forma scritta a distanza. Proprio per consentire lo svolgimento di queste ultime, un gruppo di lavoro sta approntando opportune linee-guida: saranno pronte nella prossima settimana.
Tutti gli esami, rinviati fino ad oggi, saranno recuperati nel periodo 28 marzo – 24 aprile, e riguarderanno insegnamenti dei Corsi di Laurea delle Facoltà di Ingegneria e Medicina, e dei Dipartimenti di Biologia e Biotecnologie, Chimica, Fisica, Matematica, Scienze del Farmaco e di Scienze della Terra e dell’Ambiente. Entro la fine della prossima settimana, e comunque almeno sette giorni prima della data prevista, il calendario delle prove, insieme alla modalità di svolgimento, sarà disponibile sul sito dei Dipartimenti a cui afferiscono i vari Corsi di Laurea (o secondo le altre consuete modalità) e, quindi, nell’area riservata di ciascuno studente.
Il decreto legge 18/2020, pubblicato lo scorso 17 marzo, ha stabilito che l’ultima sessione delle prove finali per il conseguimento del titolo di studio per l’anno accademico 2018-2019 è prorogata al 15 giugno 2020, cioè 2 mesi dopo il termine del 15 aprile, originariamente previsto. Di conseguenza, gli studenti che avranno conseguito la laurea entro quella data saranno considerati in corso. Le prossime sedute di laurea, già previste a calendario, sono confermate, ma sarà programmata una seduta straordinaria per la prima metà di giugno.
Infine, ricordo, che la scadenza della 3a rata della contribuzione universitaria per l’anno accademico 2019-2020 per i corsi di laurea e di laurea magistrale, originariamente prevista per il 23 marzo, è stata prorogata al 30 maggio.
Proseguiremo con grande attenzione e determinazione nell’individuare modalità convincenti per consentire lo svolgimento di altri momenti formativi attualmente impediti dall’emergenza, a partire dai tirocini.

Un caro saluto, confermandovi la vicinanza fattiva del vostro Ateneo.
Francesco Svelto
Rettore dell’Università di Pavia

 

Dear Students,
considering the continuation of the period of suspension of face-to-face classes, we have found a solution to manage written exams. In fact, as you know, so far they have taken place regularly, online, both oral and graduation exams, but written exams have been suspended since February 24.
All the tests that can be carried out in oral form, even if they were supposed to be done in writing, will be conducted orally. The rest will be carried out in written form and, to allow them, a working group is preparing the guidelines: they will be ready next week.
All the exams, postponed until today, will be carried on in the period March 28 – April 24: they will concern the teachings of the Course Degrees of the Faculty of Engineering and Medicine, and of the Departments of Biology and Biotechnology, Chemistry, Physics, Mathematics, Pharmaceutical Sciences, Earth and Environmental Sciences. By the end of next week, in any case seven days before the starting date, the schedule of exams (specifying their modalities) will be available on the website of the Departments to which the various Degree Courses belong (or according to the other usual methods) and, therefore, in the reserved area of each student.
Law decree 78/2020, published on March 17, established that the last session for the graduation exam for the 2018-2019 academic year is postponed at 15 June 2020, i.e. 2 months after the deadline of 15 April, originally established. Consequently, students who will graduated by that date will be considered as graduated during the year 2018-2019. The next graduation sessions, already scheduled on the calendar, are confirmed, but a supplementary session will be scheduled for the first half of June.
Finally, I remind you that the deadline for the third installment of tuition fees, for the academic year 2019-2020 for bachelor and master’s degree courses, originally established for March 23, it has been extended to May 30.
We will continue with great attention and determination to look for best methods to allow other academic activities which are still suspended because of the emergency, starting from traineeships.
Best wishes, underlining that the University is active and close to you all.

Francesco Svelto
Rector of the University of Pavia


Aggiornamenti del 19 marzo 2020

FAQ AGGIORNATE: NUOVI CONTENUTI APPROVATI DALL’UNITA’ DI CRISI (English below)

1) L’UNIVERSITÀ RESTA CHIUSA?
L’Università degli Studi di Pavia è aperta, ma, fino a nuove disposizioni, l’attività didattica in presenza è sospesa e tutti gli incontri pubblici sono rinviati. Da lunedì 2 marzo è iniziata la didattica a distanza, con lezioni ed esami in via telematica.

2) GLI UFFICI SONO APERTI?
Gli uffici sono funzionanti e il personale al lavoro, preferibilmente tramite modalità telematiche. Gli sportelli a contatto con il pubblico sono però accessibili soltanto telefonicamente oppure via mail. Particolarmente utili per gli studenti sono il servizio Filo Diretto con la Segreteria Studenti e la Linea Diretta dell’EDiSU.

3.1) LE BIBLIOTECHE E I MUSEI SONO APERTI?
Sulla base delle disposizioni del dPCM 8 marzo 2020, i Musei dell’Università sono chiusi fino al 3 aprile. Così come, per ragioni di cautela, sono chiusi al pubblico gli Archivi (Archivio Storico e Centro Manoscritti).
Le Biblioteche invece stanno attuando un piano straordinario per prestito e altri servizi “senza contatto”.

3.2) LE MENSE SONO APERTE?
Sì, ma non tutte e solo per pranzo.
Le mense aperte sono: Fraccaro (dal lunedì al sabato), Cravino (tutti i giorni compresa domenica), Mensa Centrale – piano terra (dal lunedì al venerdì). Sono adottate misure di scaglionamento degli ingressi.
Dal 10 marzo 2020, presso le Mense Fraccaro e Cravino gli studenti possono ritirare, nella fascia oraria dedicata al pranzo, un secondo pasto da asporto, da consumarsi a cena. La registrazione del secondo pasto avviene con un secondo passaggio del tesserino di riconoscimento nella fascia oraria del pranzo.
Gli studenti ospiti di un collegio EDiSU, possono ritirare gratuitamente il secondo pasto da asporto per la sera. Tale secondo pasto viene erogato senza il passaggio del tesserino di riconoscimento, ma mediante registrazione su apposito modulo di autodichiarazione di ospitalità in Collegio EdiSU.

4) LE AULE STUDIO E GLI ALTRI SPAZI PER STUDIARE SONO APERTI?
No: al fine di evitare gli assembramenti, le aule studio e gli spazi interni delle biblioteche dell’Ateneo non sono accessibili. È infatti fondamentale restare a casa, salvo per esigenze particolari e motivate.

5) COME FUNZIONANO LE LEZIONI A DISTANZA?
Tutti gli insegnamenti sono erogati a distanza. I docenti, in linea generale, provvedono a caricare su Kiro la lezione in formato audio (podcast) o video, con l’eventuale supporto di slide e altro materiale didattico. L’Ateneo ha realizzato un tutorial diretto agli studenti e ai docenti, per spiegare il funzionamento della piattaforma.
I docenti che utilizzano applicativi diversi da Kiro (es. Zoom, Skype, Teams,…) lo comunicano agli studenti interessati.
Inoltre, l’Ateneo ha recentemente messo a disposizione KiroLive: una piattaforma per lezioni in diretta streaming, supportata direttamente dal “Servizio Innovazione didattica e Comunicazione digitale”.

6.1) COME FUNZIONANO GLI APPELLI ORALI?
Gli esami orali si stanno svolgendo con modalità a distanza (generalmente via Skype, Google Hangouts oppure Microsoft Teams), senza richiedere la presenza fisica dello studente. All’esaminando potrà essere richiesta l’esibizione di un documento di riconoscimento. Anche la discussione del compito scritto potrà svolgersi a distanza, anche per via telefonica, al fine di consentire la verbalizzazione del voto.
In tutti i casi, bisognerà essere iscritti all’appello tramite la propria area riservata, come di consueto. Il docente contatterà gli studenti per fornire tutte le indicazioni necessarie sullo svolgimento della prova.
Alla ripresa delle attività in presenza, si ipotizza di aprire le strutture anche di sabato, per limitare i disagi e recuperare gli esami impossibili da recuperare telematicamente. Nel fissare le date degli esami in presenza i docenti adotteranno in ogni caso opportuni accorgimenti onde consentire ai candidati di religione ebraica che ne facciano richiesta di sostenere in altro giorno prove di esame fissate in giorno di sabato.

6.2) GLI APPELLI SCRITTI SARANNO SVOLTI?
L’Ateneo sta identificando la metodologia atta a consentire, al più presto, la ripresa degli esami scritti in modalità a distanza. Entro pochi giorni saranno pubblicate le relative linee-guida.

7.1) COME SI SVOLGONO GLI ESAMI DI LAUREA?
Gli esami di laurea si svolgono in modalità a distanza (ad es. via Skype).
I membri della Commissione partecipano alla seduta collegandosi separatamente da remoto; al laureando vengono comunicati modi e tempi del collegamento.
Si sta valutando la possibilità di organizzare una cerimonia di proclamazione alla ripresa delle attività didattiche.
L’Ateneo ha stabilito che la presentazione della domanda di laurea, della tesi e di tutti gli altri documenti necessari avvenga online, tramite l’area riservata di ogni studente.

7.2) CI SI PUÒ LAUREARE AD APRILE? E A GIUGNO INVECE?
Se i dipartimenti hanno in calendario un appello di laurea ad aprile, di norma questo sarà conservato e si svolgerà nella data indicata.
Considerato però che l’art. 101 del d.l. 18/2020 ha prorogato il termine ultimo per laurearsi in corso al 15 giugno 2020, ai dipartimenti sarà chiesto di organizzare una seduta di laurea straordinaria a ridosso di questa data.

8) INVECE PER GLI ESAMI DI LAUREA ABILITANTE E PER GLI ESAMI DI STATO?
Per effetto dell’art. 102 del d.l. 18/2020, il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia – Classe LM/41 abilita all’esercizio della professione di medico-chirurgo. Per esercitare la professione rimane però l’obbligo di aver ottenuto un giudizio positivo del tirocinio pratico-valutativo e di essere iscritti all’Ordine dei Medici.

9) COSA SUCCEDE ALLE ATTIVITÀ POST LAUREA?
Le disposizioni di sospensione delle attività didattiche si applicano anche alle attività post-laurea. I corsi del PF24 vengono erogati in modalità telematica.

10) I TIROCINI SONO SOSPESI?
Sì: tutti i tirocini (curricolari, extra-curricolari e professionalizzati) sono sospesi fino a data da destinarsi in quanto assimilabili ad attività didattica. In particolare, per i tirocini delle professioni sanitarie (inclusi quelli svolti presso i Medici di Medicina Generale) e per scienze motorie, la sospensione è motivata anche dal fatto che questi potrebbero svolgersi in ambienti a rischio contagio.
Le indicazioni precedenti non si applicano quando il tirocinio viene svolto con modalità telematiche a distanza. Per la Facoltà di Medicina e Chirurgia, l’Ateneo si sta organizzando con simulatori virtuali per consentire esercitazioni online.
Gli specializzandi sono invece considerati come lavoratori e si attengono alle decisioni comunicate dai Direttori delle Scuole. Agli specializzandi vanno sempre garantite adeguate condizioni di sicurezza e igiene personali, tra cui i prescritti Dispositivi di Protezione Individuale.

11) LAUREANDI (TESISTI), DOTTORANDI, BORSISTI E ASSEGNISTI DI RICERCA, POSSONO SVOLGERE LA LORO ATTIVITÀ IN ATENEO?
I laureandi (anche se tesisti) sono studenti e, pertanto, la loro attività didattica in presenza è integralmente sospesa fino al 3 aprile. Per questo motivo, un laureando non può fino a tale data svolgere l’internato di tesi in laboratorio oppure un’attività di consultazione all’interno delle biblioteche.
Sulla base dell’evoluzione dell’epidemia, tale divieto vale attualmente anche per le attività in presenza di tutto il personale non strutturato dell’Ateneo: dottorandi di ricerca, borsisti e assegnisti di ricerca che, pertanto, non potranno accedere a strutture quali laboratori, biblioteche e studi nelle sedi dell’Università di Pavia.

12.1) SI PUÒ PARTIRE PER L’ERASMUS?
No: tutte le mobilità internazionali in entrata e in uscita che avrebbero dovuto iniziare in questi giorni sono bloccate fino a nuova comunicazione.

12.2) COSA DEVE FARE UNO STUDENTE ALL’ESTERO?
Se ci si trova all’estero, si raccomanda agli studenti di seguire scrupolosamente le disposizioni in materia di prevenzione e sicurezza prescritte dalle istituzioni locali. Suggeriamo inoltre di iscriversi al servizio “Dove siamo nel mondo” e di seguire la situazione sul sito “Viaggiare Sicuri” nel quale sono anche disponibili i recapiti delle autorità consolari italiane, le quali possono essere contattate per valutare la fattibilità e la pericolosità di un rientro in Italia.
Per gli studenti in Erasmus, sarà possibile fare richiesta all’Agenzia Nazionale, nelle forme e con le modalità che saranno successivamente comunicate, chiedendo l’applicazione della clausola di “forza maggiore”, relativamente alle attività e ai costi per tutte quelle mobilità che vengano annullate in ragione della situazione di emergenza e dei provvedimenti delle competenti autorità.
L’Università di Pavia si impegna a reintegrare nei corsi del loro piano di studi originario gli studenti che interrompono la mobilità, senza alcuna penalizzazione.

13) QUANDO SCADE LA TERZA RATA E GLI ALTRI TERMINI?
L’Università di Pavia ha prorogato al 30 maggio 2020 la scadenza della 3^ rata della contribuzione universitaria per l’anno accademico 2019/20 per i corsi di laurea e di laurea magistrale.
È invece sospesa la scadenza per la presentazione delle iscrizioni all’a.a. successivo da parte degli studenti che intendono richiedere l’esonero nella misura del 75% (la scadenza verrà̀ determinata con successivo provvedimento).
Alla prossima riunione del Consiglio di Amministrazione verrà proposto di prorogare al 30 maggio 2020 anche i termini per il pagamento della seconda rata di iscrizione ai corsi Post Laurea PF24 e alla Scuola di specializzazione per le professioni legali.

14) QUALI MISSIONI FUORI SEDE SONO AUTORIZZATE?
Possono essere autorizzate sole le missioni motivate da ragioni di necessità ed urgenza, e in cui sia possibile e previsto l’esclusivo uso del proprio automezzo, e siano garantite le prescrizioni di igiene e sicurezza del dPCM dell’8 marzo 2020. Non possono essere autorizzate missioni in cui sia previsto l’uso di mezzo pubblico.

15) COME AVVIENE IL RICEVIMENTO DEGLI STUDENTI?
Il ricevimento degli studenti, compresi i laureandi, avviene a distanza (ad esempio via Skype o telefonicamente). Lo studente concorderà con il docente le modalità attraverso mail.

16) È ANCORA APERTO LO SPORTELLO PER GLI STUDENTI INTERNAZIONALI PRESSO LA QUESTURA?
No, a seguito delle disposizioni governative, lo sportello è chiuso sino al 3 aprile. Al fine di assicurare comunque il servizio è possibile contattare il personale dell’HelpDesk scrivendo a permesso.soggiorno@unipv.it e allegando il passaporto con visto di studio o permesso di soggiorno (in caso di rinnovo).
Tutti gli appuntamenti fissati dalle Poste saranno rinviati e gli utenti riceveranno un sms con cui verrà data nuova convocazione in Questura.

17) SONO PREVISTI INTERVENTI A FAVORE DEL BENESSERE PSICO-FISICO DI DIPENDENTI E STUDENTI?
Il CUS Pavia e il Laboratorio di Attività Motoria Adattata (LAMA) insieme al Corso di laurea in Scienze Motorie hanno messo a disposizione due serie di video che consentono di effettuare attività fisica in casa.

Altri interventi sono in preparazione e presto verranno annunciati.

 

1) IS THE UNIVERSITY CLOSED?
The University of Pavia is open, but, until April 3, face-to-face teaching is suspended and all public meetings are postponed. Distance teaching began on Monday 2 March, with online lessons and exams.

2) ARE OFFICES OPEN?
The offices are operational and the staff at work, preferably via telematic means. Offices usually open to receive persons, however, are accessible only by phone or email. Particularly useful for students there are the Direct Line with the Student Office and the Direct Line with EDISU.

3.1) ARE LIBRARIES AND MUSEUMS OPEN?
Based on the provisions of the Government Decree of March 8, 2020, the University Museums are closed until April 3, as well as the Archives (Historical Archives and Manuscript Center) are closed to the public.
Libraries, on the other hand, are implementing an extraordinary plan for loans and other “contactless” services.

3.2) ARE CANTEENS OPEN?
Yes, but not all and only for lunch.
The canteens open are: Fraccaro (from Monday to Saturday), Cravino (every day including Sunday), Central Canteen – ground floor (from Monday to Friday). Staggering measures of the entrances are adopted in order to avoid crowd.
From 10 March 2020, at the Canteen Fraccaro and Cravino, students can pick up, in the time slot dedicated to lunch, a second takeaway meal, to be eaten for dinner. The registration of the second meal can be done by badging for a second time the canteen card at lunch.
Students who are guests of an EDiSU College can collect the second takeaway meal for the evening free of charge. This second meal is delivered without badging again the card, but by registration on a special self-declaration form of hospitality in the EdiSU College.

4) ARE THE CLASSROOMS AND OTHER SPACES TO STUDY OPEN?
No: in order to avoid crowded places, the study rooms and the internal spaces of the University libraries are not accessible. It is indeed essential to stay at home, except for special and motivated needs.

5) HOW DO THE DISTANCE LESSONS WORK?
All courses are delivered remotely. Professors generally upload the lesson to Kiro in audio (podcast) or video format, with the possible support of slides and other teaching materials. The University has created a tutorial aimed at students and lecturer, to explain how the platform works.
Teachers who use applications other than Kiro (eg Zoom, Skype, Teams, …) tell it to their students.
In addition, the University recently made available KiroLive: a platform for live streaming lessons, directly supported by the “Educational Innovation and Digital Communication Service”.

6.1) HOW DO ORAL EXAMS WORK?
Oral exams are taking place remotely (generally via Skype, Google Hangouts or Microsoft Teams), without requiring the physical presence students. The examination may require the presentation of an identification document. The discussion of the written task may also take place remotely, also by telephone, in order to allow the vote to be recorded.
In all cases, it will be necessary to be enrolled in the appeal through your own reserved area, as usual. The professor will contact the students to provide all the necessary information to take the test.
On resuming face-to-face activities, the University might open the facilities also on Saturdays, to limit the inconvenience and recover the tests that cannot be taken electronically. To schedule the dates of face-to-face exams, professors will in any case take appropriate precautions to allow Jewish candidates, who request it, to take the exam on another day than Saturday.

6.2) WILL THE WRITTEN EXAMS BE CARRIED OUT?
The University is identifying the methodology to allow, as soon as possible, the resumption of written exams, which will be carried out online. The guidelines will be published within a few days.

7.1) HOW ARE GRADUATION EXAMS CARRIED OUT?
They take place remotely (e.g. via Skype).
The Commission members participate in the session by connecting separately remotely; the connection methods and time are communicated to the graduating student.
The University is considering the possibility of organizing proclamation ceremonies, at the resumption of educational activities.
The University has established that the submission of the graduation application, the thesis and all other necessary documents must be carried out online, through the reserved area of each student.

7.2) WILL IT BE POSSIBLE TO GRADUATE IN APRIL? AND IN JUNE?
If the departments have a graduation session scheduled for April, this will normally be kept and will take place on the date indicated.
However, considering that art. 101 of the legislative decree 18/2020 has extended the deadline to graduate on 15 June 2020, departments will be asked to organize an extraordinary graduation session close to this date.

8) WHAT ABOUT THE ENABLING DEGREE EXAMS AND STATE EXAMS?
As a result of art. 102 of the legislative decree 18/2020, graduating in Medicine and Surgery – Class LM / 41 – enables the exercise of the profession of doctor-surgeon. To exercise the profession, however, it is necessary to have obtained a positive assessment of the practical-evaluation internship and to be enrolled in the Order of Doctors.

9) WHAT HAPPENS TO POST DEGREE ACTIVITIES?
The provisions for the suspension of teaching activities also apply to postgraduate activities. The PF24 courses are offered out online.

10) ARE THE INTERNSHIPS SUSPENDED?
Yes: all internships (curricular, extra-curricular and professionalized) are suspended until a date to be decided, as they can be assimilated to teaching activities. In particular, the suspension of the internships of the health professions (including those carried out with General Practitioners) and of sport sciences is also motivated by the fact that these could take place in environments at risk of contagion.
For the Faculty of Medicine and Surgery, the University is creating virtual simulators to allow online exercises.
Specializing doctor are, instead, considered as workers and comply with the decisions communicated by the Directors of the Schools. Trainees must always be guaranteed adequate personal safety and hygiene conditions, including the prescribed Personal Protective Equipment.

11) CAN GRADUATING (THESISTS) STUDENTS, PHD STUDENTS, SCHOLARSHIP AND RESEARCH ASSISTANTS, PERFORM THEIR ACTIVITIES AT THE UNIVERSITY?
Graduating students (even if they are writing the final thesis) are students and, therefore, their activity in the presence is fully suspended until April 3. For this reason, a graduating student cannot until that date carry out the internship of a thesis in the laboratory or a consultation activity in libraries.
Based on the evolution of the epidemic, this prohibition currently applies also to activities in the presence of all the unstructured staff of the University: PhD students, fellows and research fellows who, therefore, will not be able to access facilities such as laboratories, libraries and studies in the offices of the University of Pavia.

12.1) IS IT POSSIBILE TO GO ABROAD WITH ERASMUS PROGRAM?
No: all international incoming and outgoing mobilities that should have started in these days are blocked until further notice.

12.2) WHAT SHOULD DO A STUDENT WHO IS ABROAD?
Students abroad are recommended to scrupulously follow the prevention and safety prescriptions indicated by local institutions. We also suggest that you register here and follow the situation on “Viaggiare Sicuri” page where the contact details of the Italian consular authorities, who can be contacted to assess the possibility of returning in Italy.are available,
For Erasmus students, it will be possible to request the National Agency, in the forms and  the methods that will be subsequently communicated, requesting the application of the “force majeure” clause, in order to obtain the refund for the costs of all those mobility that are canceled due to the emergency situation and to the measures of the competent authorities.
The University of Pavia will reintegrate students who stop mobility into the courses of their original study plan without any penalty.

13) WHEN IS THE DEADLINE TO PAY THE THIRD INSTALLMENT OF UNIVERSITY FEE AND OF OTHER FEES?
The University of Pavia has extended the expiration of the 3rd installment of the University fee for 2019/20 academic year for both Bachelor’s and Master’s Degree programs to the 30th of May 2020.
For students who are going to request a 75% fee exemption, the deadline for applying for the next academic year is temporary suspended (the deadline will be determined by a subsequent provision).
The next Board of Directors will propose to extend until the 30th of May 2020 the terms for the payment of the second installment for the PF24 Post Degree courses and to the Specialization School for the legal professions.

14) WHAT TRAVELS ARE AUTHORIZED?
Only those ones motivated by reasons of necessity and urgency can be authorized, and where the exclusive use of your vehicle is possible, and the hygiene and safety requirements of the Government Decree of 8 March 2020 are guaranteed. They cannot be authorized missions in which the use of public transport is to be used.

15) HOW DO STUDENTS CAN TALK TO PROFESSORS?
Remotely (for example via Skype or telephone). The student will agree with the professor the modalities by e-mail.

16) IS SECTION FOR INTERNATIONAL STUDENTS STILL OPEN AT THE QUESTURA?
No, following government regulations, the counter is closed until April 3. In order to ensure the service, however, you can contact the HelpDesk staff by writing to permesso.soggiorno@unipv.it and attaching the passport with a study visa or residence permit (in case of renewal).
All appointments set by the post office will be postponed and students will receive a text message with a new appointment at Questura.

17) ARE THERE INTERVENTIONS TO SUPPORT THE PSYCHO-PHYSICAL WELLBEING OF EMPLOYEES AND STUDENTS?
CUS Pavia and the Laboratory of Adapted Motor Activities (LAMA) together with the Degree Course in Sport Sciences have realized two series of videos that allow you to perform physical activity at home.

Other interventions are in preparation and will be announced soon.


Aggiornamenti del 18 marzo 2020

AMBASCIATE ITALIANE: INFORMAZIONI PER IL RIENTRO IN ITALIA (English below)

Il Servizio Relazioni Internazionali ha raccolto informazioni per il rientro in Italia sui siti delle Ambasciate italiane nei Paesi europei (link al documento).

ITALIAN EMBASSIES: INFORMATION TO COME BACK TO ITALY
The International Relations Office has gathered information about coming back to Italy from European Countries on the websites of Italian Embassies (link to the doc).

 

PUBBLICATO IL DECRETO “CURA ITALIA”

Il decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, noto anche come “Cura Italia” ha tre articoli dedicati alle misure di sostegno alle università:
Art. 100 – Misure a sostegno delle università delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e degli enti di ricerca
Art. 101 – Misure urgenti per la continuità dell’attività formativa delle Università e delle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica
Art. 102 – Abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo e ulteriori misure urgenti in materia di professioni sanitarie.


Aggiornamenti del 16 marzo

PROROGA SCADENZA TASSE UNIVERSITARIE (English below)

È stata prorogata al 30 maggio 2020 la scadenza della 3^ rata della contribuzione universitaria per l’a.a. 2019/20 per i corsi di laurea e di laurea magistrale.

UNIVERSITY FEE DEADLINE EXTENSION

 The deadline of the 3rd installment of the university fee for the academic year 2019/2020 has been extended to 30 May 2020 for the bachelor and master degree courses.


Aggiornamenti del 14 marzo

Messaggio del Rettore, Prof. Francesco Svelto, a tutta la Comunità Accademica (English below)

Care Colleghe e cari Colleghi, care Studentesse e cari Studenti,
in un fine settimana come questo, mai vissuto da nessuno di noi, voglio ringraziarvi per l’attaccamento che state dimostrando all’Ateneo.
Gli studenti hanno collaborato dal primo giorno di emergenza in modo costruttivo, comprendendo da subito che la formazione a distanza richiederà loro un supplemento di impegno. In modo silenzioso e operoso stanno seguendoci, con la comprensibile apprensione per le scadenze che saltano una ad una e, soprattutto, la paura di veder compromessa una porzione significativa del percorso di studi.
A voi – Studentesse e Studenti – ripeto che l’Ateneo continuerà a fare tutto quello che è in suo potere per accompagnarvi ed esservi vicino in questi giorni difficili e, per eventuali recuperi che si rendessero necessari, vi saranno momenti suppletivi in presenza, non appena sarà possibile.
Il personale tecnico e amministrativo segue con grande attenzione le indicazioni e si è organizzato, a tempi di record, per contribuire ai processi di Ateneo lavorando da casa con risultati di qualità ed efficacia. Questo momento di emergenza ha sottolineato l’importanza di prendere sempre più dimestichezza con la cultura e le tecniche dello smart working. Sto poi apprezzando la grande generosità nel voler presidiare i servizi essenziali e, più in generale, nel lavorare pensando anche alla ripresa.
A voi – Colleghe e Colleghi del PTA – confermo l’attenzione della vostra Università per garantire prima di tutto la sicurezza del lavoro e, insieme, la possibilità del vostro fondamentale contributo professionale.
I docenti stanno rispondendo con grande senso di responsabilità, dimostrando di comprendere appieno il delicato ruolo di educatori, oltreché di ricercatori ed insegnanti. La fase della ricerca è stata sacrificata per avvicinarsi agli studenti ed alle esigenze del contatto a distanza. Ho evidenze di colleghi e amici che stanno lavorando fino a notte fonda, rendendo disponibile il materiale formativo per i loro insegnamenti. Così come altri esplorano strumenti e tecniche che mai avrebbero pensato, e forse voluto, affrontare.
A tutti voi assicuro che proseguirò con un atteggiamento di sostegno e vicinanza che spero possa fare anche da stimolo reciproco.
Purtroppo da subito e a malincuore, questa emergenza ha, per decisione mia e dell’Unità di crisi, escluso, dalla frequentazione degli spazi di lavoro, dottorandi, borsisti ed assegnisti. Ciò è stato necessario per garantire la massima cautela verso chi non è personale strutturato del nostro Ateneo e per rispetto delle esigenze sanitarie generali che richiedono di far muovere il minor numero possibile di persone.
Se mai avessimo avuto bisogno di una conferma, senza un rapporto diretto con gli studenti in aula e senza la presenza dei giovani ricercatori nei laboratori e nelle biblioteche, l’università semplicemente sparisce e può diventare al più un servizio, per quanto utile e per noi indispensabile oggi.
A me pare che la nostra Università, ed il sistema universitario in generale, stiano dando un ottimo esempio di rigore, con attenzione alle indicazioni scientifiche che in parte provengono direttamente dal suo interno; di guida, sensibile alle esigenze di una Comunità e non privilegiando miopi ed egoistici punti di vista; di buon senso, assumendosi responsabilità preventive quando le direttive governative possono avere comprensibili ritardi implementativi.
Colgo l’occasione per ringraziare il sistema sanitario nel suo complesso e gli IRCCS pavesi, a partire dalla Fondazione Policlinico San Matteo che sta operando come riferimento nazionale in questa emergenza, contribuendo a sfatare un abbaglio dei tempi recenti e cioè che la competenza costituisca un orpello inutile.
Proseguiamo con grande serietà, seguendo senza distinguo le indicazioni delle Autorità civili e sanitarie, avendo in mente le persone in maggior condizione di disagio.
Infine ho piacere a rilanciare quello che si sta diffondendo come Leitmotiv di buon auspicio e di unità nazionale: (facendo così) andrà tutto bene!

Un caro saluto.

Francesco Svelto
Rettore dell’Università di Pavia

 

Dear colleagues, dear students,
on a weekend like this, never experienced by any of us, I like to thank you for the affection you are showing at the University.
The students collaborated from the first day of emergency in a constructive way, immediately realizing that distance learning will require a supplement of commitment. They are following us in a silent and active way, with understandable apprehension for deadlines that jump one by one and, above all, the fear of seeing compromised a significant portion of the course of study.
To you students I confirm that the University will continue to do everything in its power to accompany you and be close to you in these difficult days and, for any recoveries that may become necessary, there will be additional occasions in presence, as soon as it will be possible.
The technical and administrative staff follows the instructions with great attention and organized themselves, in record time, to contribute to the University activities by working from home with quality and effective results. This moment of emergency stressed the importance of becoming more familiar with the culture and techniques of smart working. I am also appreciating the great generosity in wanting to oversee essential services and, more generally, in working also thinking about recovery.
To you – colleagues of the PTA – I confirm the attention of your university to above all guarantee job security and, together, the possibility of your fundamental professional contribution.
The professors are responding with a great sense of responsibility, showing that they understand the delicate role of educators, as well as of researchers and professors. The research activity has been sacrificed to get closer to the students and the needs of e-teaching. I know of colleagues and friends who are working late into the night, making the training material available for their teachings. Just as others colleagues explore the use of tools and techniques that have never been thought of, and perhaps wanted, addressed.
To all of you I assure I will continue to be supportive and close confident that this could also help as a mutual stimulus.
Unfortunately, immediately and reluctantly, this emergency has, by myself and by the Crisis Unit decision, excluded from the work spaces, PhD students, scholarship holders and post-doc fellows. This was necessary to ensure maximum caution towards those who are not permanent personnel of our University and to respect the general health needs to limit people displacement.
It is clear that  without a direct relationship with the students in the classroom and without the presence of young people, in the laboratories and libraries, the university simply disappears and become simply a service, however useful and for us indispensable today.
It seems to me that our university, and the university system in general, are giving an excellent example of severity, with attention to scientific recommendation which in part come directly from itself; of guidance, responsive to the needs of a Community and not favoring short-sighted and selfish points; of common sense, taking on preventive responsibilities when government directives can have understandable delays.
I take this opportunity to thank the health-care system as a whole and the Pavia IRCCS, starting from the Policlinico San Matteo Foundation, which is operating as a national reference in this emergency, helping to dispel a glare of recent times, namely that competence constitutes a useless tinsel.
We continue with great seriousness, following the indications of the civil and health Authorities without distinction, having in mind and hearth the people in the most uncomfortable condition.
Finally, I am pleased to relaunch what is spreading as an auspicious Leitmotiv and national unity: (doing so) everything will be fine!

Best wishes

Francesco Svelto
Rector of the University of Pavia

 

Piano straordinario delle biblioteche UNIPV per prestito e altri servizi “senza contatto”

Servizi delle Biblioteche di Ateneo nel periodo di emergenza da Covid-19
“Distanti, ma vicini”

Si comunica che le Biblioteche dell’Università di Pavia – pur chiuse al pubblico fino al 3 aprile 2020, in ottemperanza alle disposizioni del DPCM 9 marzo 2020 per il contenimento dell’emergenza da COVID-19 – hanno stilato un piano straordinario per l’erogazione di alcuni servizi di base, allo scopo di rendere fruibili le loro raccolte anche in assenza di contatto diretto tra il personale e gli utenti.

Quanto segue potrà subire modifiche in base all’evolversi della situazione e coerentemente con eventuali nuove disposizioni emanate dagli organi competenti.

Il piano – pur concepito in situazione di emergenza e in accordo a quanto previsto dal DPCM 9 marzo 2020, dalle indicazioni ministeriali e prefettizie, dalle direttive impartite dal Magnifico Rettore e dal Direttore Generale dell’Università – vuole tuttavia proporsi come una prima sperimentazione sull’erogazione di servizi bibliotecari in modalità ‘contactless’, compatibilmente con la disponibilità di personale e nel rispetto del DPCM 11 marzo 2020. Considerati i tempi stretti con cui il piano è stato elaborato non sono da escludere possibili disguidi, di cui ci scusiamo anticipatamente.

Per l’intera durata dell’emergenza l’utente, se lo riterrà assolutamente necessario, potrà usufruire del servizio di prestito locale previa prenotazione del materiale tramite l’interfaccia utente dell’applicativo Fluxus. Il servizio sarà eccezionalmente esteso anche a materiale librario normalmente in sola consultazione, previo nullaosta dei Responsabili delle Biblioteche. Il materiale potrà essere ritirato, previa comunicazione all’utente via e-mail, presso alcuni punti delle biblioteche appositamente segnalati e senza la mediazione del personale normalmente addetto al front office, nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni sanitarie. Nella fattispecie, si segnalano i punti di ritiro che sono stati individuati per le singole biblioteche:

  • Biblioteca delle Scienze – Biblioteca della Scienza e della Tecnica: Atrio di accesso al Polo Didattico della “Nave”, Via Ferrata, 1
  • Biblioteca di Area Medica: Atrio di accesso alla Biblioteca, Policlinico San Matteo, Palazzina Cliniche Chirurgiche (Padiglione 2, primo piano), Piazzale Golgi, 2
  • Biblioteca di Economia: Portineria del Dipartimento di Economia, Via San Felice, 5
  • Biblioteca di Giurisprudenza – Biblioteca di Scienze Politiche e Sociali: Portineria di Palazzo Centrale, Strada Nuova, 65
  • Biblioteca di Studi Umanistici: Portineria di Palazzo San Tommaso, Piazza del Lino, 1

La restituzione del materiale librario, ove possibile in periodo di emergenza, potrà avvenire attraverso il deposito dei volumi nel BOX che è stato allestito presso la Portineria di Palazzo Centrale, Strada Nuova 65 – Pavia.
L’utente potrà disporre anche di un servizio di assistenza informativa da remoto, tramite collegamenti telefonici, e-mail e Skype; per usufruirne è necessario contattare le singole biblioteche dell’Ateneo, i cui recapiti sono rinvenibili all’indirizzo http://biblioteche.unipv.it/home/biblioteche. Nella fattispecie, il servizio potrà essere richiesto su appuntamento ai seguenti recapiti e-mail delle singole biblioteche:

Continueranno ad essere disponibili, inoltre, i servizi di prestito interbibliotecario e di fornitura di documenti in formato .pdf. Quest’ultimo servizio verrà esteso straordinariamente anche a materiale posseduto dalle stesse biblioteche dell’Ateneo, previo nullaosta dei relativi Responsabili e nel rispetto delle vigenti norme sul diritto d’autore (Legge 22 aprile 1941 n. 633 e s.m.i.).
Sarà eccezionalmente attivo, infine, un servizio di prestito librario a domicilio, tramite corriere, destinato in particolar modo agli studenti non residenti a Pavia. Coloro che ne vogliono usufruire dovranno prenotare i volumi tramite l’applicativo Fluxus e contestualmente contattare la biblioteca, segnalando il proprio recapito postale. Non è da escludere la possibilità (tutt’altro che remota) che la spedizione non vada a buon fine o che subisca ritardi (anche importanti) in considerazione generale del depotenziamento dei servizi postali.
Per ulteriori aggiornamenti e più puntuali informazioni sulle modalità di erogazione dei servizi nelle singole biblioteche invitiamo l’utente a consultare regolarmente il sito web del Sistema Bibliotecario di Ateneo, all’indirizzo http://biblioteche.unipv.it/. Si coglie l’occasione per ricordare che il Sistema Bibliotecario di Ateneo offre la possibilità di consultare un vasto pacchetto di banche-dati, riviste e libri in formato elettronico tramite connessione da fuori Ateneo: http://biblioteche.unipv.it/home/servizi/connessione-da-fuori-ateneo

Il Delegato del Rettore per le Biblioteche
Cesare Zizza

Il Dirigente dell’Area Beni Culturali
Dott. Ing. Lorenzo Duico

Il Responsabile del Servizio Biblioteche
Dott. Gabriele Rossini


Aggiornamento del 13 marzo

Informazioni per gli studenti Erasmus (10.03.2020) (English below)

Cari studenti,

in ottemperanza delle nuove disposizioni ministeriali e regionali finalizzate a contenere la diffusione del COVID-19 e sulla base delle raccomandazioni del Magnifico Rettore, Prof. Francesco Svelto, che ne tengono debito conto e che potete consultare sul sito https://web.unipv.it/coronavirus/, vi invitiamo a seguire le seguenti disposizioni:

  1. Tutte le mobilità internazionali in entrata e in uscita che avrebbero dovuto iniziare in questi giorni e comunque dopo il 7 marzo 2020 sono bloccate fino alla data del 3 aprile. Invitiamo gli studenti a contattare le Università partner per riprogrammare le mobilità e le attività ad esse collegate rivedendo i periodi e i contenuti didattici. Sarà possibile richiedere all’Agenzia Nazionale, nelle forme e con le modalità che saranno successivamente comunicate, l’applicazione della clausola di “forza maggiore”, relativamente alle attività e ai costi per tutte quelle mobilità che vengano annullate in ragione della situazione di emergenza e dei provvedimenti delle competenti autorità (LINK).
  2. Invitiamo gli studenti dell’Università di Pavia che si trovano presso Istituzioni partner all’estero a seguire scrupolosamente le disposizioni in materia di prevenzione e sicurezza prescritte dalle Istituzioni e dai Paesi in cui si trovano, considerando che saranno possibili misure restrittive alla mobilità a seguito dell’evoluzione della crisi sanitaria (ad esempio quarantena). Consigliamo agli studenti del nostro Ateneo che si trovano all’estero di monitorare la situazione sanitaria del Paese Ospitante tramite l’apposita scheda paese del sito “Viaggiare Sicuri” della Farnesina (LINK). Qualora si dovesse rilevare una crescita esponenziale dei contagi o comunque una situazione di difficoltà delle strutture sanitarie locali, la raccomandazione è quella di tornare in Italia presso le loro residenze, abitazioni o domicili tenendo conto delle possibili misure restrittive in termini di mobilità (ad esempio isolamento domiciliare obbligatorio) stabilite dai DPCM del 8 e 9 marzo 2020 (DPCM 8 marzo; DPCM 9 marzo) e riassunte in lingua inglese a questo LINK. Si segnala inoltre che alcune Regioni hanno adottato ordinanze più specifiche. In tutti i casi, chiediamo agli studenti che si trovano in un paese estero di segnalare tempestivamente la propria presenza al Ministero degli Affari Esteri, registrandosi al sito “Dove siamo nel Mondo” (LINK).Sarà possibile per gli studenti che ne facciano richiesta all’Agenzia Nazionale, nelle forme e con le modalità che saranno successivamente comunicate, l’applicazione della clausola di “forza maggiore”, relativamente alle attività e ai costi per tutte quelle mobilità che vengano annullate in ragione della situazione di emergenza e dei provvedimenti delle competenti autorità (LINK).
  3. Gli studenti iscritti presso il nostro Ateneo, italiani o stranieri con regolare permesso di soggiorno, che abbiano completato la loro mobilità presso Istituzioni estere in questi giorni e comunque dal 7 marzo 2020 possono fare ritorno alla loro residenza, abitazione o domicilio in Italia sulla base del DPCM dell’8 marzo esteso a tutto il territorio nazionale in data 9 marzo; al rientro, si raccomanda di seguire attentamente le indicazioni prescritte dallo stesso DPCM, art. 1 lett. b (ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5° rimanere in casa, limitare i contatti sociali e contattare il proprio medico) e lett. c (divieto assoluto di uscita dalla propria abitazione per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus). (DPCM 8 marzo; DPCM 9 marzo).
  4. Invitiamo gli studenti stranieri iscritti presso il nostro Ateneo e che si trovino a Pavia a continuare la loro attività didattica seguendo i corsi on line e/o offerti in streaming che verranno garantite sino al termine dell’emergenza.Raccomandiamo a tutti gli studenti di seguire con attenzione e periodicamente gli aggiornamenti alla pagina web del sito dell’Università di Pavia (https://web.unipv.it/coronavirus/) e, in particolare, la sezione delle FAQ che viene aggiornata in tempo reale sia in lingua italiana che in lingua inglese.

Siamo consapevoli dei sacrifici richiesti, ma sono necessari per proteggere la salute di tutti che resta la priorità in situazioni di emergenza come quella che stiamo vivendo.

Un caro saluto

Antonella Forlino
Prorettore all’Internazionalizzazione

 

Dear students,

in compliance with the new Government and Regional provisions, aimed at containing the spread of COVID-19, and on the basis of the recommendations of our Rector, Professor Francesco Svelto, who took those provisions in due account (you can find Rector’s recommendations on the website https://web.unipv.it/coronavirus/), we invite you to follow the following provisions:

  1. All international mobility, incoming and outgoing , which would have started in these days or, in any case, after the 7 March 2020 are interrupted until April 3rd . We invite students to contact the partner universities to reschedule the mobility and related activities by reviewing the teaching periods and activities. It will be possible to request the National Agency, in the forms and with the methods that will be communicated at a later stage, the application of the “force majeure” clause, relating to the activities and costs for all those mobility that are cancelled due to the emergency situation and of the measures of the competent authorities (LINK).
  2. We invite students of the University of Pavia who are abroad, at a partner institution, to scrupulously follow the provisions on prevention and safety prescribed by host institutions and the Countries where they are, considering that measures restricting mobility will be possible, as a consequence of the evolution of the health crisis (e.g. a compulsory quarantine). We advise students of our university who are abroad to monitor the health situation of the host country through the appropriate country sheet on the “Viaggiare Sicuri” site of the Foreign Affairs Minister (LINK). If there is an exponential growth of the infections or in case of difficulty of the local health structures, the recommendation is to return to Italy to your residences or homes, taking into account the possible restrictive measures in terms of mobility (for example compulsory quarantine at home) established by the Government Decrees of 8 and 9 March 2020 (DPCM 8 marzo; DPCM 9 marzo) and summarized in English at this LINK. Notice that some regions have adopted more specific ordinances. In all cases, we ask students who are in a foreign country to promptly report their presence abroad to the Ministry of Foreign Affairs, by registering on the website “Where we are in the world” (LINK).It will be possible to request the National Agency, in the forms and with the methods that will be communicated at a later stage, the application of the “force majeure” clause, relating to the activities and costs for all those mobility that are cancelled due to the emergency situation and of the measures of the competent authorities (LINK).
  3. Students enrolled at the University of Pavia, Italian or foreign ones with a regular permit of stay (permesso di soggiorno), who have completed their mobility in a foreign institutions during these days and, in any case, from 7 March 2020, they can return to their residence, home or domicile in Italy on the basis of the Government Decree of March 8th, which has been extended to the whole Italian national territory on March 9th ; upon return, it is recommended to carefully follow the instructions prescribed by the Decree, art. 1 letter b (“people with symptoms of respiratory infection and fever higher than 37.5 °, they must stay at home, limit social contacts and they have to contact their family doctor) and letter c (“persons in quarantine or positive to COVID-19 must not leave their home”). (DPCM 8 marzo; DPCM 9 marzo).
  4. We invite foreign students enrolled at our University and who are in Pavia to continue their academic activities by following the online courses which will be guaranteed until the end of the emergency.

We recommend to all students to follow, carefully and periodically, the updates on the University of Pavia’s website (https://web.unipv.it/coronavirus/) and in particular the FAQ section which is updated in real time both in Italian and in English.

We are aware of the sacrifices required, but they are necessary to protect everyone’s health which remains the priority in emergency situations such as the one we are experiencing.

Best Regards

Antonella Forlino
Vicerector for International Relations


Aggiornamento del 12 marzo

Erasmus. Nota 2/2020
Erasmus: le novità della Nota 2/2020 dell’Agenzia Nazionale Erasmus (11/3/2020) Versione italiana – English version

Messaggio del Rettore, Prof. Francesco Svelto, sul nuovo decreto del Presidente del Consiglio. (English below)
Care Colleghe e cari Colleghi,
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di ieri sera stabilisce misure restrittive nei confronti di diverse attività produttive e commerciali, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 su tutto il territorio nazionale.
Come le altre università, siamo chiamati a ricorrere in modo ancor più massiccio al lavoro agile per tutte le attività che possono essere svolte in modalità a distanza. Mentre le attività indifferibili da rendersi in presenza saranno oggetto di una prossima comunicazione del Direttore Generale.
Proseguirà la didattica a distanza e la nostra università continuerà a sostenere i docenti nella produzione e gestione di “podcast”, così come andremo avanti nella sperimentazione di nuovi strumenti che ci possano consentire di fare video-lezioni in diretta e interattive.
Con una speciale attenzione alle norme di sicurezza, può continuare l’attività di ricerca anche se, a malincuore, gli spazi di lavoro – quali laboratori o sale di consultazione – potranno essere frequentati solo da personale strutturato e non da tesisti, dottorandi, borsisti o assegnisti di ricerca.
I musei restano chiusi. Mentre le nostre biblioteche proporranno a breve un innovativo servizio di prestito e restituzione “senza contatto”.
Il decreto conferma una necessaria linea di rigore che l’Università di Pavia ha condiviso da subito.
Sono convinto che la nostra comunità accademica continuerà ad agire con l’impegno, la passione e anche la pazienza che l’ha caratterizzata in queste ultime due faticose e tristi settimane.
Per questo vi ringrazio.

Prof. Francesco Svelto
Rettore dell’Università di Pavia

 

Message from the Rector, Prof. Francesco Svelto, on the new Prime Minister’s decree
Dear Colleagues,
yesterday’s Prime Minister’s decree established new restrictions for commercial activities, in order to counter and contain the spread of the COVID-19 virus throughout the national territory.
Like the other universities, we are asked to promote even more the smart-working for all the activities that can be carried out remotely. While for the other activities requiring physical presence the General Manager will shortly send out a specific communication.
Distance learning will continue and our university will continue to support teachers in the preparation and management of “podcasts”, as well as we it will continue to experiment streaming lessons.
With special attention to safety standards, the research activities can continue even if the spaces – such as laboratories or consultation rooms – will only be accessible to permanent employees, the presence of students, PhD, fellows or postdoctoral fellows will not be allowed.
The museums remain closed. While our libraries will soon offer a short innovative “without personal contact” loan and return service.
The decree confirms a necessary restriction rules that the University of Pavia has immediately embraced.
I am convinced that our academic community will continue to act with the commitment, passion and also the patience of the last two tiring and sad weeks.
For this I sincerely thank you.

Prof. Francesco Svelto
Rector of the University of Pavia


Aggiornamento del 9 marzo

Appello dei Rettori delle Università Lombarde, 9 marzo 2020. (English below)
Mai come in questo momento c’è bisogno di dimostrare che l’intero paese sta comprendendo appieno la gravità della infezione da Covid-19 e si affida ai consigli degli esperti.
Come Rettori degli Atenei lombardi ci sentiamo profondamente toccati da quello che sta accadendo e abbiamo immediatamente dato seguito alle richieste delle autorità nazionali e regionali sospendendo le attività didattiche in presenza e implementando, non senza un grande impegno sia tecnico che di personale, le lezioni a distanza. Questo consente e consentirà ai nostri studenti di proseguire in sicurezza il programma didattico, al fine di garantire loro un regolare percorso di studi.
Le nostre Università, abitualmente luogo di aggregazione e di intensi scambi scientifici e culturali, sono oggi tristemente vuote ma vogliamo che sia la testimonianza di come il contenimento sociale sia la singola e più efficace manovra di ostacolo alla diffusione del virus.
Il Paese tuttavia non può reggere a lungo se ciascun cittadino non farà la propria parte seguendo il principio più importante che è quello del contenimento sociale, restando il più possibile al proprio domicilio e riducendo al massimo le attività esterne. Fino ad oggi abbiamo inseguito e rincorso il virus e tutto ciò ha portato alla saturazione dei nostri ospedali e delle terapie intensive a un livello di complessità e gravità mai visto prima. Fa piacere leggere delle manifestazioni di vicinanza e di stima al personale medico ed infermieristico dei nostri ospedali, ma tutti devono comprendere che se non otteniamo il rallentamento della curva di crescita con la serietà dei nostri comportamenti, tutti i loro sforzi saranno vani.
Facciamo appello affinché tutti i cittadini e tutti i residenti in Italia, indipendentemente dalla regione di residenza, seguano alla lettera e nel modo più scrupoloso possibile le indicazioni contenute nell’ultimo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e nelle correlate disposizioni attuative.
Nessuno si senta lontano o peggio immune da questa grave epidemia che sapremo fronteggiare e vincere solo con uno sforzo comune prima di fiducia verso gli esperti, poi di comprensione e quindi di azione.

I Rettori delle Università della Lombardia
Prof. Remo Morzenti Pellegrini – Università degli studi di Bergamo
Prof. Gianmario Verona – Università Bocconi
Prof. Marco Montorsi – Humanitas University
Prof. Gianni Canova – IULM
Prof. Federico Visconti – LIUC
Prof. Ferruccio Resta – Politecnico di Milano
Prof. Riccardo Pietrabissa – Iuss Pavia
Prof. Elio Franzini – Università degli studi di Milano
Prof. Angelo Tagliabue – Università dell’Insubria
Prof. Francesco Svelto – Università degli studi di Pavia
Prof. Maurizio Tira – Università degli studi di Brescia
Prof. Franco Anelli – Università Cattolica
Prof. Enrico Felice Gherlone – Università San Raffaele
Prof.ssa Giovanna Iannantuoni – Università Bicocca

 

Appeal of the Rectors of the Universities of Lombardy, March 9, 2020

As never before, this is time to demonstrate that the whole country is fully understanding the severity of the Covid-19 infection and relies on the advices of experts.
As Rectors of the Lombard universities we feel deeply touched by what is happening and we immediately satisfied the requests of the national and regional authorities by suspending the face-to-face classes and activities and by implementing, with a great personal and technical commitment of many people, e-lessons. This allows and will allow our students to continue their learning path and their studies.
Our universities, usually a place of aggregation and intense scientific and cultural exchanges, are sadly empty during these days, but we believe that social containment is the single and most effective obstacle to the spread of the virus.
However, Italy cannot stand for long if each citizen does not do its part by following the most important principle of social containment, i.e. staying as much as possible at home and reducing external activities as much as possible. Till now, we have been chasing and chasing the virus and all this has led to fill our hospitals and their intensive care areas, reaching levels never seen before. It is a pleasure to read the manifestations of closeness and esteem to the medical and nursing staff of our hospitals, but everyone must understand that if we do not get the growth curve slowing down with a wise behaviour, all their efforts will be in vain.
We call for all citizens and all residents of Italy, regardless of the region of residence, to follow the indications contained in the latest Decree of the Government and abiding its provisions in the most scrupulous possible way.
Nobody shall feel far or (even worse) immune from this serious epidemic that we will be able to face and win only with a common effort, firstly by trusting experts, then by understanding and acting wisely.

The Rectors of the Universities of Lombardy
Professor Remo Morzenti Pellegrini – University of Bergamo
Professor Gianmario Verona – Bocconi University
Professor Marco Montorsi – Humanitas University
Professor Gianni Canova – IULM
Professor Federico Visconti – LIUC
Professor Ferruccio Resta – Polytechnic of Milan
Professor Riccardo Pietrabissa – IUSS Pavia
Professor Elio Franzini – University of Milan
Professor Angelo Tagliabue – Insubria University
Professor Francesco Svelto – University of Pavia
Professor Maurizio Tira – University of Brescia
Professor Franco Anelli – Catholic University
Professor Enrico Felice Gherlone – San Raffaele University
Professor Giovanna Iannantuoni – Bicocca University


Aggiornamento del 8 marzo

Messaggio del Rettore su nuovo Decreto del Presidente del Consiglio (English below)
Care Colleghe e cari Colleghi, care Studentesse e cari Studenti,
questa notte è stato firmato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che stabilisce nuove misure per il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19 e prevede misure specifiche e più restrittive per la Regione Lombardia e per altre Province.
Per tali territori il nuovo dPCM proroga la sospensione di tutte le attività didattiche e curriculari in presenza fino al 3 aprile 2020, salva in ogni caso la possibilità di svolgimento delle attività formative a distanza. Non sono, invece, sospese le attività di ricerca e le attività tecniche ed amministrative, che pure devono svolgersi secondo strette condizioni di sicurezza e in modo da limitare il più possibile gli spostamenti delle persone fisiche.
Alla luce del nuovo decreto e delle precedenti deliberazioni assunte dal nostro Ateneo, si conferma che le lezioni proseguiranno o inizieranno (nel caso di Corsi di Laurea il cui avvio è previsto domani) attraverso modalità a distanza: o registrando “podcast” da caricare sulla piattaforma Kiro, o secondo nuove modalità più interattive che si inizierà a sperimentare nelle prossime ore. Cioè, per la didattica resta interamente valido quanto già precedentemente comunicato, così da assicurare una sostanziale continuità nell’insegnamento.
Anche l’attività di ricerca del personale strutturato continua purché, qualora avvenga in spazi condivisi come laboratori o studi, si attenga alle prescrizioni in termini di igiene e sicurezza contenute nel dPCM.
Sulla base delle nuove disposizioni del decreto, saranno invece chiusi fino al 3 aprile i Musei dell’Università. Così come, per ragioni di cautela, sono chiuse al pubblico fino al 3 aprile le Biblioteche (compresi i servizi di prestito, restituzione e fotocopie).
L’Ateneo proseguirà ulteriormente nel sostenere fortemente, in tutti i casi sia possibile, il lavoro a distanza del personale tecnico-amministrativo anche con l’obiettivo di limitare il più possibile gli spostamenti sul territorio (soprattutto se in presenza di lunghi tragitti e l’utilizzo di mezzi pubblici). A tale fine, va contattato il responsabile della struttura così da verificare la fattibilità di lavoro da remoto e definire un piano di attività giornaliere.
Anche le riunioni di tutti gli organi collegiali avverranno a distanza, estendendosi quanto già previsto dal nostro Ateneo per Consigli di Facoltà, Dipartimento e Didattici.
Per venire incontro alle richieste degli studenti sto poi valutando l’ipotesi di intervenire per posticipare la data del 23 marzo come scadenza per il pagamento delle tasse universitarie: predisporrò un decreto d’urgenza che sottoporrò alla approvazione del Consiglio di Amministrazione.
Per tutto quanto non contenuto nella presente mail, vale quanto indicato nelle “FAQ” pubblicate sulla pagina del nostro sito istituzionale: https://web.unipv.it/coronavirus/
Il susseguirsi delle ordinanze di queste due settimane evidenzia di per sé il momento critico attraversato dal nostro territorio e in particolare dalle strutture sanitarie che in esso operano.
Chiedo a tutta la Comunità accademica di proseguire con lo stesso senso di responsabilità dimostrato fino ad ora. In particolare, vanno attuate tutte le potenzialità del lavoro da remoto, assicurando comunque una adeguata copertura per i servizi essenziali che richiedono una presenza in Ateneo.
Fiducioso per quello che riusciremo a fare, nella tradizione della nostra Università, invio un carissimo saluto a tutti, con una speciale vicinanza alle persone più in difficoltà.

Francesco Svelto
Rettore dell’Università degli Studi di Pavia

 

Dear colleagues, dear students,
Last night, the Prime Minister signed a new document establishing new measures for the containment throughout the national territory of the spread of the COVID-19 virus and foreseeing specific and more restrictive measures for the Lombardy Region and for other Italian Provinces.
For these territories, the new Prime Minister’s Decree extends the interruption of all teaching activities until April 3rd , 2020, allowing only remote training activities to be continued. On the other hand, research and technical and administrative activities are not suspended, although they must be carried out according to strict safety conditions and reducing as much as possible the movement of people.
Based on the new decree and the previous resolutions taken by our University, it is confirmed that the lessons will continue or begin (in the case of Degree Courses whose start is scheduled for tomorrow) through remote mode: or by recording “podcasts” to be uploaded on the platform Kiro, or in new more interactive ways that will begin to be experienced in the next few hours. That is, what has already been communicated remains fully valid for teaching to ensure continuity for our Courses.
Permanent employees will continue their research activity respecting the safety restrictions contained in the Prime Minister’s Decree if they share spaces such as laboratories or studies.
Based on the new recommendations, the University Museums will instead be closed until April 3rd. Similarly, as a precaution, Libraries (including loan, return and xeros services) are closed to the public until April 3rd .
The University will further continue in strongly supporting, in all cases it is possible, the smart working for the technical-administrative staff with the aim of limiting as much as possible the movement on the territory (especially if in the presence of long journeys and the use of public transport). To this end, the manager of the offices should be contacted in order to verify the feasibility of smart working and to define a daily activity plan.
The meetings of all the collegial bodies will also take place remotely, extending what our University has already decided for Faculty, Department and Teaching Councils.
To meet the students’ requests, I am then evaluating the possibility to delay the deadline for the payment of university fees for now fixed on March 23rd : I will prepare an urgent decree that I will submit to the approval of the Board of Directors.
For all that is not contained in this email, what is indicated in the “FAQ” published on the page of our institutional website is valid: https://web.unipv.it/coronavirus/
The various recommendations of these two weeks highlights in itself the critical moment for our territory and in particular for our hospitals.
I ask the completely academic community to continue with the same sense of responsibility shown so far. In particular, smart working must be implemented, while ensuring adequate coverage for essential services that require a presence in the University.
Confident for what we will be able to do, in the tradition of our University, I send a warm greeting to all, with a special closeness to the people in greatest difficulty.
 
Francesco Svelto
Rector of the University of Pavia


Pubblicata Nota MIUR 05/03/2020
È stata pubblicata dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR), la Nota 05/03/2020 in merito alle misure adottate dal Governo con il dCPM del 4 marzo 2020. Tale nota è totalmente coerente con i provvedimenti già attuati dall’Università di Pavia. L’Unità di Crisi si riunirà comunque lunedì 9 marzo per effettuare eventuali ulteriori valutazione su tale nota del MIUR.

Modalità per esami e sedute di Laurea
Con decreto Rettorale sono state pubblicate le “Misure straordinarie per lo svolgimento degli esami e delle prove finali a seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19” e le “Linee guida per lo svolgimento di sedute di Laurea a distanza


Messaggio del Rettore su prosieguo di gestione emergenza (English below)

Care Colleghe e cari Colleghi, care Studentesse e cari Studenti,
scrivo al termine di dieci giornate di incertezza e di apprensione, in cui si mescolano l’auspicio di un ritorno rapido alla normalità e la necessità di organizzarsi per garantire comunque la formazione nel migliore dei modi. I primi dati sull’avvio della didattica a distanza dimostrano grande senso di responsabilità ed attaccamento all’Istituzione. Così come si sono fatti i primi esami e sessioni di laurea a distanza. Grazie davvero!
Non possiamo prevedere quando si ritornerà alla didattica in presenza e mi sforzo di pensare all’opportunità che questo momento negativo può presentare.
La possibilità di creare classi virtuali in cui la partecipazione degli studenti sia praticabile, a distanza ma in diretta, comporterebbe un coinvolgimento importante a beneficio dell’apprendimento. A tale fine, a partire da lunedì 9 marzo, avvieremo una sperimentazione di una modalità “live” e interattiva con un numero relativamente ridotto di insegnamenti, scelti entro un campione significativo di Corsi di Laurea, contando però di attuare un’ampia estensione, una volta verificata l’affidabilità dello strumento.
Più in generale, consapevoli del periodo non breve di didattica a distanza che ci attende, ritengo che potremmo trarre beneficio da una organizzazione flessibile. Finché perdurerà la sospensione della didattica in presenza, sarà ovviamente prevista solo la modalità a distanza. Quando sarà revocata tale sospensione, sarà consentita la scelta tra le due modalità, per un periodo di 1-2 settimane, a discrezione del docente.
Mentre le attività didattiche che devono essere svolte in laboratorio o che comunque richiedono una presenza dello studente, sono necessariamente da programmarsi alla ripresa regolare.
Ricordo le misure adottate in tema di smart-working per il personale tecnico-amministrativo e sollecito a ricorrervi in coordinamento con la struttura di riferimento.
Infine, per avere un aggiornamento in continuo sulla situazione connessa all’emergenza, invito a consultare i nostri profili “social” e la pagina web dedicata: https://web.unipv.it/coronavirus/

Un caro saluto, con una speciale vicinanza alle persone più in difficoltà.

Francesco Svelto
Rettore dell’Università degli Studi di Pavia

 

Dear colleagues, dear students,

I am writing at the end of the ten days of uncertainty and apprehension, which mixes the widh for a quick return to normality and the need to guarantee the University education and activity in the best possible way. The start of distance learning as well as the first on-line examinations and graduation sessions demonstrate a tremendous sense of responsibility and attachment to the institution by all of you. Thank you very much!
We cannot predict when face-to-face teaching will be possible, thus I try to find the most positive consequence of such difficult situation.
The possibility of creating streaming virtual classes would definitely benefit students learning. On the positive site, beginning from Monday March 9th , we will start experimenting a “live” and interactive teaching mode with a relatively small number of courses, selected from several Degree Courses, and we expect to implement this approach once its reliability will be verified.
More generally, being aware that e-learning approaches can be necessary for sometime, I believe we could benefit from a flexible organization. As long as the suspension of face-to-face teaching persists, only the remote teaching mode will obviously be provided. When this interruption will be solved, the choice between the two methods will be allowed for a period of 1-2 weeks, based on professor decision. Of course, all the activities that must be carried out in the laboratory or that in any case require the presence of the student will be necessarily scheduled on a regular basis.
I remind you all the necessary measures adopted for smart-working for technical-administrative staff and I recommended to use them in coordination with the reference structures.
Finally, to have a continuous update on the emergency situation, I invite you to consult our “social” profiles and the dedicated web page: https://web.unipv.it/coronavirus/

Best wishes, with a special greeting to people in greatest difficulty.

Francesco Svelto
Rector of the University of Pavia


Online i video-tutorial per la didattica a distanza per studenti e docenti (English below)

Sul canale Youtube di KiroLab – ambiente didattico virtuale dell’Università di Pavia – sono disponibili quattro video-tutorial per studenti e docenti per la fruizione / creazione di contenuti didattici a distanza, pensati per garantire la continuità didattica durante il periodo di sospensione delle lezioni in presenza.

Approfondisci

 

E-learning Online tutorial for students and teachers

On the KiroLab Youtube channel – an advanced teaching platform for e-Collaboration, Web-conference and video recording activities of the University of Pavia – the tutorial and video guide dedicated to students and teachers are available for the use and preparation of remote educational lessons, designed to ensure continuity of teaching during the period of face-to-face lessons interruption due to the Coronavirus emergency.

More info


Aggiornamenti del 04 marzo

Nuove modalita’ per Test Linguistici, bando Erasmus e bando Overseas Exchange Programme (English below)

In considerazione dei provvedimenti adottati dall’Ateneo legati all’emergenza Coronavirus e del conseguente impatto sul bando Erasmus+ 2020/21 e sul bando Overseas Exchange Programme 2020/21, il Servizio Relazioni Internazionali, in collaborazione con il Centro Linguistico, vi indica qui di seguito le nuove modalità di svolgimento del test di accertamento linguistico a cui vi siete iscritti tramite le liste online nella piattaforma Kiro>Centro Linguistico, come indicato dal bando.

Il test sarà svolto online, quindi da remoto, utilizzando un  qualsiasi pc connesso a Internet (preferibili i browser Chrome e Mozilla Firefox), registrandosi alla piattaforma KIRO con le proprie credenziali di Ateneo (codice fiscale in maiuscolo e password dei servizi di Ateneo in maiuscolo), secondo le seguenti modalità:

collegarsi all’indirizzo http://idcd.unipv.it/
fare clic sulla voce KIRO
selezionare la piattaforma Test online
selezionare la cartella Erasmus+
selezionare la cartella Erasmus+ Test
selezionare la cartella Erasmus+ Test 2020
selezionare la cartella Erasmus+ Test marzo 2020

I test saranno attivati nella settimana dal 9 al 13 marzo 2020 e ogni giorno sarà dedicato ad una lingua diversa. Solo gli studenti iscritti alle liste e coloro che hanno inviato una e-mail di richiesta perché in Erasmus all’estero saranno abilitati al test di ciascuna lingua. I turni di somministrazione (indicazione del giorno e dell’ora di attivazione del test in KIRO) saranno pubblicati da mercoledì 4 marzo 2020 sul sito del Centro Linguistico alla pagina “Erasmus+ Test Linguistico e Attività Online”.

IMPORTANTE: al termine del test, gli studenti otterranno un punteggio corrispondente a un livello linguistico che dovranno obbligatoriamente autocertificare compilando e firmando il modulo di dichiarazione di responsabilità che verrà inviato in allegato, inviandolo nella giornata del test all’indirizzo ameduri@unipv.it
Il Centro Linguistico provvederà a inviare i risultati del test al Servizio Relazioni Internazionali per le consuete procedure di selezione, solo dopo avere ricevuto il modulo di autocertificazione, che può essere inviato in formato .pdf in allegato all’email.
Si segnala che non saranno inviati gli attestati di raggiungimento di livello.
Gli studenti a cui le sedi assegnate richiedessero una attestazione di livello linguistico, possono farne richiesta al Centro Linguistico che provvederà a fornirlo a seguito dell’opportuna verifica del livello linguistico indicato nell’autocertificazione.

 

New procedures for Tests for Language Exchange program – Erasmus call and Overseas call

Following the recent measures adopted by the University of Pavia on the COVID-19 outbreak and their impact on the Erasmus+ call 2020/21 and the Overseas Exchange programme 2020/21 call, a new procedure has been defined by the International Relations Service concerning the language proficiency test organized by the University language Center.

The test will be held online and will be accessible from any pc with internet connection (we recommend to use Chrome or Mozilla Firefox).
You will need to register on the KIRO platform using your UNIPV credentials (tax code in capital letters and UNIPV password) following this procedure:

Go to http://idcd.unipv.it/
Select KIRO
select Online Test platform
select Erasmus+ folder
select Erasmus+ Test folder
select Erasmus+ Test 2020 folder
select Erasmus+ Test marzo 2020 folder

The test will be only available from 9th to 13th of March, each day being dedicated to one different language. Only those students who did enrol in the test or officially asked to be enrolled (being currently abroad for an exchange mobility period) will be able to take the test in the language they choose.
Detailed information on the availability of the test on KIRO (day and time of availability for each test) will be published on the 4th of March on the Language Center website – selecting “Erasmus+ Test Linguistico e Attività Online”.

IMPORTANT: at the end of the test, each student will obtain a score corresponding to the language level attained.
It will then be compulsory to certify the level attained by filling in the attached self-certification form that will be provided and send it on the test date to ameduri@unipv.it as a pdf attachment.
Only after having received the self-certification form, the Language center will send the test results to the International Relations Service for the necessary selection procedures defined by the Erasmus+ and the Overseas exchange programme calls.
Please note that the Language Center will not send any certificate of proficiency to the students.
Only those students who will be asked to provide a specific certificate by their hosting universities will be able to request it to the University Language center, which will issue it after having verified the language level certified by the student.


Aggiornamenti del 01 marzo

Riaprono i Musei dell’Università di Pavia (English below)

A partire da lunedì 2 marzo riaprono i Musei dell’Università di Pavia, secondo i consueti orari.
Infatti, alla luce del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 1/3/2020 (art. 2, lettera f) è possibile sospendere l’obbligo di chiusura dei musei, a condizione che vengano garantite modalità di fruizione contingentata. In particolare, va garantita la distanza di almeno 1 metro tra visitatori (“criterio droplet”) all’ingresso e dentro il museo.
Il Presidente del Sistema Museale dell’Università di Pavia, Prof. Paolo Mazzarello, consapevole dell’importanza di riaprire i musei e insieme di assicurare i più adeguati standard di sicurezza, ha deciso la riapertura del Sistema Museale nel rispetto di quanto previsto dalla recente normativa.
A tale fine, il personale garantirà che nelle code alle biglietterie i visitatori siano a distanza di almeno 1 metro l’uno dall’altro. Inoltre, non sarà consentita la presenza simultanea di più di 2 persone in ogni sala dei musei.
I Musei dell’Università di Pavia riaprono secondo i consueti orari, ma da ricordare che il Museo Kosmos ha come giorno di chiusura lunedì e dunque riaprirà martedì 3 marzo.

 

Re-opening of the Museums of the University of Pavia

Starting from Monday March 2nd , the Museums of the University of Pavia reopened, according to the usual timetables.
In fact, according to the Decree of the President of the Council of Ministers, 1/3/2020 (art. 2, letter f) it is possible to suspend the obligation to close museums, if the proper recommendation will be followed. In particular, the distance of at least 1 meter between visitors (“droplet criterion”) at the entrance and inside the museum must be guaranteed.
Prof. Paolo Mazzarello, the President of the Museum System of the University of Pavia, aware of the importance of reopening museums and at the same time ensuring the most adequate safety standards, has decided to reopen the Museum System in accordance with the recent legislation .
To this end, the staff will ensure that in the queues at the ticket offices visitors will be at least 1 meter apart. Furthermore, the simultaneous presence of more than 2 people in each museum room will not be allowed.
The Museums of the University of Pavia reopen according to the usual times, but remember that the Kosmos Museum has Monday as its closing day and it will therefore reopen on Tuesday 3 March.


Aggiornamenti di febbraio 2020

Aggiornamenti del 28 febbraio

Messaggio del Rettore, Prof. Francesco Svelto. Sospensione delle attività didattiche in presenza fino al 07 marzo. (English below)

Care Colleghe e cari Colleghi, care Studentesse e cari Studenti,
in accordo con i Rettori delle Università della Lombardia, visto il permanere delle ragioni cautelative che avevano condotto a sospendere le attività didattiche della settimana in corso, confermo la sospensione delle attività didattiche in presenza fino a sabato 7 marzo.
Tuttavia, come anticipato nelle comunicazioni di ieri, propongo di procedere con l’erogazione delle lezioni a distanza.
Per quanto riguarda l’inizio delle lezioni a distanza, vale il principio già comunicato secondo cui tutto è rinviato di una settimana: lunedì 2 marzo iniziano i corsi a distanza il cui avvio in presenza era previsto il 24 febbraio, mentre non iniziano i corsi a distanza il cui avvio in presenza era previsto il 2 marzo. Eccezioni a tale calendario, saranno comunicate direttamente dai responsabili dei corsi di laurea.
Per quanto riguarda le modalità di erogazione e fruizione, si confermano i messaggi inviati ieri sera rispettivamente ai docenti alle h. 19:21 e agli studenti alle h. 20:11.
Raccomando ai colleghi di registrare le lezioni in modo che possano essere disponibili agli studenti nei giorni e negli orari previsti dal calendario.
Anche gli esami di merito, che si svolgeranno in forma orale, avverranno a distanza, via Skype o altro mezzo audio-visivo indicato dal docente responsabile, che contatterà gli studenti per fornire tutte le indicazioni necessarie. Per quanto riguarda la data degli esami, si raccomanda di traslare di una settimana esatta rispetto a quanto inizialmente previsto prima dell’emergenza. Se, ad esempio, una prova di esame orale era prevista martedì 25 febbraio alle h. 11, si dovrebbe svolgere a distanza  martedì 3 marzo alle h. 11.
Viceversa, e purtroppo, gli esami scritti sono rinviati ad un momento successivo alla ripresa delle attività didattiche in presenza, con l’impegno di proporre soluzioni flessibili e tempestive, incluse prove il giorno di sabato.
Per gli esami di laurea procederemo con sedute a distanza con connessione remota del candidato. Per la settimana prossima sono previste sessioni di laurea presso la Facoltà di Ingegneria il cui Presidente darà indicazioni specifiche, a breve, ai laureandi e alle Commissioni.
La prospettiva, e soprattutto l’auspicio, è che tutte le attività possano riprendere in presenza lunedì 9 marzo.

Un caro saluto.

Prof. Francesco Svelto, Rettore dell’Università degli Studi di Pavia

 

Dear colleagues, dear students,

in agreement with the Rectors of the University of Lombardy, given the permanent precautionary reasons that led to the suspension of the teaching activities of the current week, I confirm the suspension of the teaching activities until March Saturday 7th.
However, as anticipated in yesterday’s communications, I propose to proceed with the activation of the e-teaching.
As far as distance lessons are concerned, what already communicated, according to which everything is postponed for a week is, confirmed: Monday March 2nd on-line courses will be provided by whom should have had lessons in presence from February 24th to February 28th, not by whom should start the lesson in presence on  March Monday 2nd . Exceptions to this calendar will be communicated directly by the professors responsible for the degree courses.
Regarding the delivery methods and their use, we confirm the messages sent on February 27th  to the teachers at h. 7:21 PM and to the students at h. 8:11 PM.
I recommend to the colleagues to record lessons so that they will be available to students according to the timetable indicated in the calendar.
The merit exams, which are held in oral form, will also take place remotely, via Skype or other audio-visual tools indicated by the professor in charge, who will contact the students to provide all the required instructions. As for the date of the exams,  it will be postponed for a week compared to what was initially planned before the emergency. For example, if an oral exam was scheduled for Tuesday February 25th at 11 AM, should take place remotely on Tuesday March 3rd  at 11 AM.
Vice versa, and unfortunately, the written exams are postponed until the teaching activities in presence will start again, with the commitment to offer flexible and timely solutions, including sitting on Saturday.
For graduation exams, we will proceed with e-graduation sessions. They are scheduled for next week at the Faculty of Engineering whose President will shortly provide specific instructions to undergraduates and commissions.
The perspective, and above all the hope, is that all activities will resume on Monday March 9th.

Warm regards
Francesco Svelto
Rector of the University of Pavia


Messaggio del Rettore, Prof. Francesco Svelto. Didattica a distanza (English below)

Care Studentesse e Cari Studenti,

per assicurare la continuità didattica finché non sarà possibile effettuare le lezioni in presenza, i vari Corsi di Laurea offriranno il maggior numero possibile di lezioni a distanza, che potranno essere fruite tramite lo spazio di e-learning di Ateneo chiamato KIRO.
Le lezioni a distanza consisteranno generalmente in “podcast” che verranno caricati dal docente in un momento il più possibile vicino a quello che era previsto dall’orario delle lezioni, ma che resteranno stabilmente a disposizione degli studenti.
Per quanto riguarda l’inizio delle lezioni a distanza, vale il principio già comunicato secondo cui lunedì 2 marzo iniziano i corsi il cui avvio era previsto il 24 febbraio, mentre inizieranno il 9 marzo i corsi il cui avvio era previsto il 2 marzo. Eccezioni a tale calendario, saranno comunicate direttamente dai responsabili dei corsi di laurea.

Per raggiungere KIRO, è sufficiente andare al sito: http://idcd.unipv.it/
fare clic sulla scheda PIATTAFORME del menu KIRO oppure nel footer;
selezionare la piattaforma che interessa;
fare clic sulla voce LOGIN in alto a destra.
Per accedere, è necessario inserire le proprie credenziali di Ateneo:
USERNAME: codice fiscale in maiuscolo
PASSWORD: la stessa password utilizzata per entrare nella propria area riservata.

Si tratta di una sperimentazione totalmente inedita che richiede un grande impegno e per la quale chiediamo anche tolleranza per eventuali ritardi nei primi giorni.
Una modalità a distanza (es. attraverso Skype) sarà utilizzata anche per gli esami orali che avverranno, confermando quanto già comunicato, una settimana dopo la data inizialmente prevista, salvo diversa indicazione del docente.
Anche gli esami di laurea si svolgeranno a distanza, una settimana dopo la data inizialmente prevista, salvo diversa indicazione del Corso di Laurea.
Nella consapevolezza della difficoltà del momento, invio i più cari saluti.

Prof.Francesco Svelto, Rettore dell’Università degli Studi di Pavia

 

Dear Students,

to ensure teaching continuity until it will be possible to have classroom lessons, the various Degree Courses will offer as many distance lessons as possible, which must be accessible through the University’s e-learning space called KIRO.
The distance lessons will generally consist of “podcasts” which will be uploaded by the teacher at a time as close as possible to what was scheduled by the lesson timetable, but which will remain permanently available to the students.
Regarding the upload of the distance lessons files, the courses scheduled on February 24th will be on line from Monday March 2nd and the lessons scheduled on March 2nd will be on line from March 9th.
Exceptions to this calendar will be communicated directly by those responsible for the degree courses.

To reach KIRO, simply go to the site: http://idcd.unipv.it/
click on the PLATFORMS tab of the KIRO menu or in the footer;
select the platform of interest;
click on the LOGIN item at the top right.
To access, you must enter your university credentials:
USER NAME: capitalized tax code
PASSWORD: the same password used to enter your private area.

This is a completely new procedure for us and it will requires a great effort thus we kindly ask you to be patient for any delays in the early days.
A remote procedure (ie. By Skype) will also be provided for the oral exams which will take place, confirming what has already been communicated, one week after the initially foreseen data, unless otherwise indicated by the teacher.
Degree exams will also be held remotely, one week after the initially scheduled date, unless otherwise indicated in the Degree Course.
In the awareness of the difficulty of the moment, I send my best regards.

Prof. Francesco Svelto, Rector of the University of Pavia

 

Coordinamento per il Diritto allo Studio (UDU Pavia)

FAQ relative alla Didattica a distanza (FAQ English version)

 

Mense EDiSU-Aggiornamento (English below)

Da lunedì 2 marzo 2020 le mense aperte saranno:

  • Mensa Fraccaro (dal lunedì al sabato, esclusa domenica) – Pranzo dalle ore 12.00 alle 14.15 e cena dalle ore 19.00 alle ore 21.00
  • Mensa Cravino (tutti i giorni compresa domenica) – Pranzo dalle ore 12.00 alle 14.40
  • Mensa Centrale (Corso Carlo Alberto): Servizio ridotto – Solo piano terra (dal lunedì al venerdì) – Pranzo dalle ore 12.00 alle 14.15

EDiSU

From monday march 2nd 2020 the cafeteria will have the following opening hours:

  • Cafeteria Fraccaro (from monday to saturday excluding sunday) – lunch from 12.00 pm to 2.15 pm and dinner from 7.00 pm to 9.00 pm.
  • Cafeteria Cravino (every day including sunday) – lunch from 12.00 pm to 2.40 pm.
  • Central Cafeteria – c.so carlo alberto – ground floor – (from monday to friday) – lunch from 12.00 pm to 2.15 pm.

The Direction


Aggiornamenti del 26 febbraio

 

Ingresso nei Paesi UE ed extra-UE

Pubblicata nella sezione Documenti un’informativa inerente le politiche di ingresso nei Paesi UE ed extra-UE per le persone provenienti dall’Italia.

 

Messaggio del Rettore, Prof. Francesco Svelto, alla Comunità accademica

Care Colleghe e cari Colleghi, care Studentesse e cari Studenti,
l’emergenza legata all’epidemia da Coronavirus ha portato alle misure adottate dal Ministero della Salute e dalla Regione Lombardia finalizzate a contenere la diffusione del contagio. Un intenso scambio di informazioni è avvenuto, nel corso della giornata di sabato 22 febbraio, tra tutti i Rettori delle Università lombarde. Intento dichiarato e raggiunto quello di effettuare una scelta in accordo con il governo nazionale e regionale ed arrivare all’adozione delle stesse misure di contrasto in tutti gli Atenei.
Trattandosi di un virus nuovo, gli scienziati suggeriscono grande attenzione almeno finché non se ne comprendano appieno le caratteristiche, in termini di contagiosità e gravità delle conseguenze. Le misure adottate, abbastanza severe, non devono però indurre ad una eccessiva paura fino a vero e proprio panico. In causa è anche il nostro senso di responsabilità riguardo a azioni che potrebbero avere effetti fortemente negativi sul piano economico e sociale.
Come Università di Pavia abbiamo messo in campo interventi ritenuti di buon senso in coerenza con le disposizioni generali: sospensione di lezioni ed esami, sostegno al lavoro a distanza (“smartworking”) per il personale tecnico-amministrativo e effettuazione per via telematica di riunioni come quelle dei Consigli di Dipartimento. Ma conferma del servizio mensa a pranzo e a cena, oltre a indicazione di riferimenti puntuali per gli studenti italiani e stranieri specie se in difficoltà. L’idea retrostante è quella di evitare che un grande numero di persone sia costretto in spazi angusti ed in contatto forzato, pensando prima di tutto ai mezzi di trasporto pubblico abitualmente necessari per raggiungere la sede universitaria da parte di molti della nostra comunità.
D’altro canto, credo che un atteggiamento sereno e, via via, sempre più proattivo dovrebbe caratterizzare il nostro Ateneo: cercando di far fruttare le ore di lavoro da casa, dedicandosi ad attività di studio e predisponendo materiali e documenti che saranno utili una volta superata l’emergenza.
La concentrazione mia e di tutta l’Unità di crisi, che è stata costituita ad hoc, è in questo momento ancora assorbita dall’individuare e attuare misure che tutelino le persone della nostra comunità, la loro salute, con attenzione per le paure che si sono inevitabilmente aggiunte. Ma stiamo anche pensando alla ripresa delle attività, a partire da quelle didattiche. È presto per dire se il 2 marzo potremo ricominciare le lezioni in presenza, e proprio per questo stiamo progettando di attrezzarci anche con strumenti di erogazione a distanza. Chiedo, pertanto, a tutti di proseguire nello spirito di grande collaborazione, che fino ad ora ha caratterizzato la nostra comunità, ed anche avendo comprensione per chi deve prendere decisioni tempestive.
Colgo l’occasione per confermare agli studenti che non vi sarà una perdita degli appelli d’esame: valuteremo la possibilità di svolgimento a distanza per le sole prove orali, mentre per tutte le prove scritte sarà predisposta una sessione speciale, immediatamente dopo il termine dell’emergenza.
Proprio in un momento un po’ critico come questo, mi fa piacere annunciare che a maggio ospiteremo il Premio Nobel per la Medicina Edvard I. Moser per una lezione che cercheremo di rendere fruibile per una grande platea.
Concludo riaffermando una grande vicinanza a chi è in particolare apprensione e disagio in questo momento e chiedendo, a maggior ragione, spirito collaborativo e sostegno all’Istituzione.

Un caro saluto

Prof. Francesco Svelto, Rettore dell’Università degli Studi di Pavia


Aggiornamenti del 25 febbraio

 

Possibilità di lavoro a distanza per personale tecnico-amministrativo

Gli uffici dell’Ateneo sono aperti (con le modalità già comunicate).
Ma, in considerazione della particolare situazione in atto, l’Amministrazione ha ritenuto di attivare la possibilità, prevista dall’art. 3 del DPCM 23 febbraio 2020, di applicare ‘forme semplificate’ di lavoro agile. Il personale interessato dovrà sottoporre la propria richiesta al Dirigente o al Segretario di Dipartimento. Questi ultimi, in accordo con i responsabili di Servizio, i Direttori di Dipartimento o i referenti diretti del lavoratore, vaglieranno la richiesta e valuteranno la fattibilità del lavoro in remoto esplicitando quali saranno le attività da svolgere in “smartworking”.
Il personale che lavorerà da remoto dovrà rispettare il normale orario di lavoro ed inserire il giustificativo ‘Smartworking’.
Per le giornate in questione non verrà attribuito il ticket buono pasto e non potranno essere svolte ore oltre il normale orario di lavoro.

 

Bando Erasmus Studio 2020/21 (English below)

Gentili Studenti,

in collegamento con le disposizioni di ateneo legate all’emergenza coronavirus sono state disposte alcune modifiche al Bando Erasmus Studio emanato lo scorso 3 febbraio 2020.

1) Per il calcolo del punteggio di merito verranno considerati gli esami relativi all’attuale corso di studio che risulteranno verbalizzati e registrati nella carriera dello studente alla data del 9 marzo 2020.
Pertanto la data entro cui verranno considerati gli esami di profitto varia dal giorno 2 al giorno 9 marzo 2020, per consentire di recuperare eventuali sessioni d’esame che non potranno svolgersi nei giorni inclusi tra il 24 e il 28 febbraio.
E’ da intendersi che la scadenza prevista dal bando per la presentazione della candidatura resterà invariata e, quindi, fissata alle ore 12 del giorno 2 marzo. Analogamente resta invariata  la scadenza per l’iscrizione ai test linguistici, prevista sempre per le ore 12 del giorno 2 marzo.

2) Per  i candidati iscritti a dottorato/scuola di specializzazione/master I e II livello i medesimi potranno consegnare il questionario insieme alla lettera del proprio docente supervisore (gli appositi moduli possono essere richiesti via mail all’Ufficio Mobilità internazionale) e gli eventuali certificati linguistici sia in formato cartaceo presso l’Ufficio Mobilità internazionale e al proprio Delegato Erasmus sia per e-mail all’indirizzo erasmus@unipv.it entro le ore 12 di lunedì 2 marzo 2020.
Viene quindi offerta la possibilità di consegna dei documenti sia in formato cartaceo che in formato elettronico per ovviare all’eventuale impossibilità di recarsi di persona presso gli uffici.

3) Circa la modalità di consegna dei moduli di candidatura al proprio delegato di area, varia per la sola area di Scienze Economiche Aziendali: il “Questionario” debitamente compilato e il “Modulo di candidatura” stampato dopo aver compilato la domanda on-line andranno consegnati in formato elettronico all’indirizzo erasmus.dem@unipv.it. I moduli, pertanto, non vanno più consegnati a mano presso l’Infopoint di Economia.

Il resto del Bando, insieme agli Allegati, è da ritenersi invariato, sia nelle modalità che nelle scadenze previste per la presentazione della domanda.

 

Dear Students,

in connection with the dispositions linked to the coronavirus the Call for Study Periods Abroad published on the 3rd of February is modified in the following way:

1) the merit grade will be calculated in relation to the exams of the current course of study and whose marks will be registered in the student career by the 9th of March 2020 (no longer the 2nd of March) so to include exams that cannot be sat in the period 24-28 of February.
However the deadline to apply is still fixed by 12.00 on the 2nd March 2020 and so is the deadline to register for the linguistic assessment organised by the Centro Linguistico.

2) Students enrolled for a research doctorate, specialisation school and first/second level masters are allowed to submit their application and questionnaire in electronic format via e-mail to erasmus@unipv.it (cc. The respective Erasmus delegate) by 12.00 on the 2nd March 2020.

3) Regarding the modality to submit copy of the application documents to the respective Erasmus delegate, those who apply in the ambit of Economics will submit the application documents only via e-mail to erasmus.dem@unipv.it. Therefore they will not submit the documents in hard copy at the Infopoint of the department of Economics which is currently closed.

The other requirements and indications to participate to the Call are not modified.

 

Mense EDiSU-Aggiornamento

Al fine di assicurare un servizio importante per studenti e personale, si conferma che oggi (25/02) a PRANZO saranno aperte due mense: la mensa presso il Collegio Fraccaro e la mensa al Cravino; mentre a CENA sarà aperta la mensa presso il Collegio Fraccaro (e non la mensa del Cravino come in un primo momento si era deciso) proprio per meglio servire i flussi reali degli utenti.

 

Biblioteche UniPV

A seguito dell’Ordinanza del Rettore dell’Università di Pavia del 22 febbraio 2020 atta a stabilire misure cautelative per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus, in applicazione delle disposizioni del Ministero della Salute e di Regione Lombardia, dal 24 febbraio al 1° marzo 2020 compreso sarà assicurato il servizio di prestito e restituzione libraria agli utenti che ne faranno richiesta, ma si dispone la chiusura delle sale di consultazione e di studio delle biblioteche. Nei giorni sopra indicati sarà sospeso anche il servizio di apertura prolungata delle biblioteche.


Aggiornamenti del 24 febbraio

 

Letter to foreign students from Rector

Dear students,

according to the recent government rules, I have stopped classes and exams for this week. The aim is reducing public contacts to a minimum in order to lower the probability of infection from COVID-19. I ask you to avoid yourself crowded places in town. On the other hand, there is no reason for panic. You do not need to leave Pavia, you do not need to go home. Take advantage to study at home and all e-activities you may like. Your friends who have not been in red-circled places are not dangerous at all. Follow all the suggestions but please do not panic. Going to the airport, flying can be far more dangerous than staying safely here.

For any matter, you can contact Prorector A. Forlino at : antonella.forlino@unipv.it

My best regards
Prof. Francesco Svelto

 

Nomina Unità di Crisi (English below)

Al fine di consentire il coordinamento più efficace di tutte le attività di Ateneo finalizzate alla migliore gestione della emergenza derivante dalla diffusione del Coronavirus – COVID 19, il Rettore Prof. Francesco Svelto nomina una “Unità di Crisi” composta dalla seguenti persone:

Sig. Simone Agutoli, Presidente del Consiglio degli Studenti
Prof. Giampaolo Azzoni, ProRettore Vicario e Delegato alla Comunicazione (Segretario dell’Unità di Crisi)
Prof. Fausto Baldanti, docente di “Microbiologia e Microbiologia clinica” e Responsabile del Laboratorio di Virologia molecolare del Policlinico San Matteo
Prof. Raffaele Bruno, docente di “Malattie infettive” e Primario della Struttura di “Malattie infettive” del Policlinico San Matteo
Prof. Cristina Campiglio, Coordinatore della Consulta dei Direttori
Prof. Antonella Forlino, Prorettore alla Internazionalizzazione
Prof. Pietro Previtali, Prorettore alle Risorse umane, Organizzazione ed Edlizia
Prof. Francesco Rigano, Presidente di EDiSU
Prof. Silvana Rizzo, ProRettore alla Didattica
Prof. Bruno Tonoletti, Delegato agli Affari giuridici
Dr.a Emma Varasio, Direttore generale.

Il Rettore assume il ruolo di Responsabile dell’Unità di Crisi.

L’Unità di Crisi interagisce con i responsabili di Ateneo per i diversi profili impattati dalla diffusione del Coronavirus – COVID 19 e può, secondo le necessità, coinvolgere altre persone.

Crisis Unit

In order to allow the most effective coordination of all the University activities, aimed at better management of the emergency resulting from the spread of Coronavirus – COVID 19, the Rector Prof. Francesco Svelto appoints a “Crisis Unit” composed of the following people:

Mr. Simone Agutoli, President of the Student Council
Prof. Giampaolo Azzoni, Pro-Rector Vicar and Delegate for Communication (Secretary of the Crisis Unit)
Prof. Fausto Baldanti, Professor of “Microbiology and Clinical Microbiology” and Head of the Molecular Virology Laboratory of Policlinico San Matteo
Prof. Raffaele Bruno, Professor of “Infectious Diseases” and Head of the “Infectious Diseases” Structure of Policlinico San Matteo
Prof. Cristina Campiglio, Coordinator of the Board of Directors
Prof. Antonella Forlino, Pro-Rector for Internationalization
Prof. Pietro Previtali, Pro-Rector for Human Resources, Organization and Building
Prof. Francesco Rigano, President of EDiSU
Prof. Silvana Rizzo, Pro-Rector for Didactics
Prof. Bruno Tonoletti, Legal Affairs Delegate
Dr. Emma Varasio, Director General

The Rector assumes the role of Head of the Crisis Unit.

The Crisis Unit interacts with the University heads of departments and managers for the various profiles impacted by the spread of Coronavirus – COVID 19 and may, as necessary, involve other people.

 

Esami di Stato (English below)

Si comunica che in tutta Lombardia non si terranno esami di stato, né procedure concorsuali, sulla base dell’ordinanza di Regione Lombardia in accordo con il Ministero della salute. L’ordinanza è valida attualmente fino all’1 marzo, ulteriori aggiornamenti saranno pubblicati appena disponibili.

State Exams

We inform you that in all the Region of Lombardy the state exams and the open competitions, in agreement with the Ministry of Health, will be suspended. The ordinance is currently valid until March 1st. Further updates will be published as soon as available.

 

Modalità di accesso ai servizi al pubblico e scadenze amministrative (English below)

Gli uffici dell’Ateneo sono regolarmente aperti. Peraltro, al fine di contenere al massimo gli spostamenti ed evitare in modo assoluto l’affollamento dei locali, l’accesso degli studenti richiedenti sarà limitato ai soli casi di urgenza non rinviabili e non gestibili in remoto utilizzando i servizi on-line. Eventuali termini o scadenze amministrative per gli studenti sono sospesi fino al 1° marzo 2020 senza oneri di alcun tipo.

Methods of access to public services and administrative deadlines

The University offices are regularly open. However, in order to limit travel as much as possible, and to avoid overcrowding the University premises, access for students will be limited to urgent cases that cannot be postponed and cannot be managed remotely using online services. Any administrative terms or deadlines for students are suspended until March 1st 2020, without charges of any kind.


Aggiornamenti del 22 febbraio

 

Sospensione delle attività didattiche, Comunicazione del Rettore dell’Università degli Studi di Pavia, Prof. Francesco Svelto (English below)                                                       

Care colleghe e cari colleghi, care studentesse e cari studenti,

l’evoluzione della situazione relativa alla diffusione del coronavirus COVID-19 consiglia, di intesa con le altre Università lombarde e in accordo con le Autorità civili e sanitarie, l’adozione di misure a tutela della salute pubblica e del sereno funzionamento delle nostre attività. Pertanto, la prossima settimana, da lunedì 24 febbraio fino a domenica 1° marzo, in tutte le sedi dell’Università di Pavia (dentro e fuori il Comune di Pavia), a titolo meramente cautelativo, sono sospese le attività didattiche (quali lezioni e seminari), gli esami (di laurea e di merito), le conferenze (interne o aperte al pubblico esterno), così come le prove di concorso (scritte o orali). L’accesso alle biblioteche sarà consentito solo per le funzioni di prestito e restituzione, mentre saranno chiusi gli spazi riservati alla consultazione e allo studio. Riteniamo che, in assenza di diverse indicazioni da parte delle Autorità, tutte le attività potranno riprendere lunedì 2 marzo. In particolare, le attività didattiche e gli esami sono rinviati esattamente di una settimana. A quegli studenti che, anche nei giorni successivi al 1° marzo, si trovassero nell’impossibilità di frequentare l’Università, perché residenti in comuni ancora interessati da un provvedimento di blocco, sarà concesso di sostenere eventuali esami in un momento successivo agli appelli previsti. Le restanti attività lavorative di docenti e personale tecnico-amministrativo proseguiranno normalmente (salvo per i dipendenti residenti nei Comuni citati nell’Ordinanza ministeriale); ulteriori indicazioni, comunque, potranno essere fornite, quando opportuno.

Assicurando che avviserò con tempestività riguardo ad ogni aggiornamento utile, invio il mio cordiale saluto, con una particolare vicinanza alle persone che sono più a disagio in questa circostanza.

Prof. Francesco Svelto, Rettore dell’Università degli Studi di Pavia

Dear Colleagues, Dear Students,

The evolution of the coronavirus diffusion suggests, in accordance with the civil and health authorities, to adopt preventative measures for the protection of the population and the university environment; these measures are shared by all the universities in Lombardy. As a result, starting from the 24th of February and until Sunday the 1st of March, in all premises of the university (inside and outside the municipality of Pavia), only as a mere protective measure, all the didactic activities are suspended (such as lessons and seminars) as well as exams (included graduations), conferences and exams related to public competitions. Access to the libraries will be permitted only for the borrowing and returning of books, not for consultation and study. If absence of further communication it is intended that the normal program of activities will start again from the 2nd of March. Students residing in the municipalities interested by the dispositions indicated in the previous communications that, after the 1st of March, will still not be able to attend the university will sit their exams in a different session. These measure will not affect the other activities related to teachers and administrative personnel thus continuing as usual (except for those residing in the areas indicated).

Further useful and relevant communications can follow in any moment, timely and accurately.I express my deepest closeness to the whole community, especially to those who could find themselves in the most uncomfortable situation.

Prof. Francesco Svelto, Rector University of Pavia

 

Ordinanza del Ministero della Salute- Comunicazione del Rettore dell’Università degli Studi di Pavia, Prof. Francesco Svelto (English below)   

Care colleghe e cari colleghi, care studentesse e cari studenti,

per prevenire la diffusione del coronavirus, una Ordinanza del Ministero della Salute, emanata la sera di venerdì 21 febbraio, di intesa con il Presidente della Regione Lombardia, stabilisce alcune misure cautelative per i residenti nei seguenti dieci Comuni: Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Maleo, Fombio, Bertonico, Castelgerundo, Terranova dei Passerini, Somaglia e San Fiorano. In particolare, si prescrive la momentanea  sospensione della frequenza dell’Università per gli studenti e, per i lavoratori, la sospensione dello svolgimento delle attività lavorative, anche se svolte al di fuori dei Comuni sopra citati.Chiedo che tutti si attengano rigorosamente a tali indicazioni. Sono in contatto costante con Prefettura, ATS, Policlinico San Matteo e Rettori delle Università lombarde. Avviserò con tempestività circa eventuali ulteriori misure.

Un cordiale saluto.

Prof. Francesco Svelto, Rettore dell’Università degli Studi di Pavia

Dear colleagues, dear students,

to prevent the spread of coronavirus, an order of the Ministry of Health was issued on the evening of February Friday 21st, in concert with the President of the Lombardy Region, containing some precautionary measures.In particular, the temporary suspension of the attendance at the University is prescribed for students and for workers residents in the following ten municipalities: Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Maleo, Fombio, Bertonico, Castelgerundo, Terranova dei Passerini, Somaglia and San Fiorano.I kindly ask everyone to strictly adhere to these indications.I am in constant contact with the Prefecture, ATS, Policlinico San Matteo and Rectors of the Lombardy universities. I will promptly notify you of any further measures.

Warm regards

Prof. Francesco Svelto, Rector University of Pavia


Decreti e regolamenti Unipv (ultimo aggiornamento 26/10/2020)
Normativa ed altri documenti (ultimo aggiornamento 01/09/2020)

Normativa ed altri documenti

Link utili: